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mercoledì 5 novembre 2008

Involtini di pasta brick... a prova di monsone!

Fatelo!!! :-) Fate sempre una scorta di tutte quelle pratiche, versatili ed utilissime robine classificabili alla voce cibo-salva-tutti... che potrebbe sempre capitare il monsone di inizio novembre, trombe d' aria, smottamenti, allagamenti, pioggia battente, tuoni, fulmini... Questo è quanto accadeva, ieri pomeriggio, nella capitale. Dov' era la sottoscritta in tutto ciò? Ah bè, ero sulla Tiburtina (e dove sennò), l' incubo di ogni guidatore che si rispetti! Inchiodata lì per più di due ore, felice di avanzare di 2 cm scarsi, diciamo... ogni dieci minuti (scarsi anche loro)! Il tutto, con l' utopia di passare al supermercato prima di ritirare il maritino al lavoro. Speranza vana: s' è fatto tardissimo, anzi di più, niente spesa, il maritino che già aspettava da un pezzo, nervi non proprio rilassatissimi, però però... meno male che, io, l' avevo fatta! La scorta di robine salva-tutti, etc etc! Dunque, nella fattispecie, fogli di pasta brick (sottilissime sfoglie di pasta tipicamente marocchina, simile alla pasta phillo, ma più leggera e sottile, per reperirla provate qui). E vi spiego anche il come (...che nessuno rida): si spennella, si farcisce e s' arrotola! Se è la vostra prima volta, considerate che i primi due fogli serviranno per capire, un attimo, come maneggiarla stà cosina qui, con mooolta delicatezza e, soprattutto, badando bene di non annegarla con cucchiaiate di ripieno... ma si dai, le faccio belle ricche! No eh!!! Poi, in forno, giusto il tempo di mettersi comodi, asciugarsi un po', etc etc... ed eravamo già posizionati davanti alla tv! In questi casi non si scappa, cenetta distratta e filmettino easy, per tutto il resto, se ne riparla domani! E infatti domani, cioè oggi, va decisamente meglio: sole cocente... una via di mezzo nemmeno a parlarne, ehvabbè! Rientro trafelatissimo dal mercato rionale, meno male che il mio fruttarolo è un gentleman d' altri tempi: oltre ai vari amò, tesò, viè che te faccio assaggià, dimme tutto, stò qua apposta pe' te... bè, mi porta pure la spesa a casa!!! Le donne, tutte prese a scegliere, imbustare... mica ci pensano che, poi, tocca farsela a piedi!!!! Ah, ho preso le prime clementine, emozioneeee!!! In effetti, l'assaggio riguardava proprio loro visto che io con le primizie... e so' pure italiane, ahooooo!!!

Involtini di pasta brick con crema di rucola e pinoli

Per la crema:

2 mazzetti di rucola
50 gr di parmigiano (grattugiato)
80 gr di ricotta fresca
1 cucchiaio d' olio extravergine d'oliva
1 manciata di pinoli tostati
1 pizzico di fior di sale

Unire tutti gli ingredienti e, con l' aiuto di un mixer, ridurre in crema (il risultato dovrà essere piuttosto denso e compatto, non come un pesto).

Per gli involtini:

Separare delicatamente i fogli di pasta brick, spennellarli con dell' olio d' oliva, posizionare un cucchiaio di crema su un lato, vicino al bordo, chiudere la sfoglia a mezzaluna, ripiegare le due estremità verso il centro, così da formare due triangoli, ripiegare il tutto sovrapponendo i due triangoli (sembra difficile... e un po' lo è, ma tenete presente che avete ben due sfoglie di pasta per esercitarvi). Procedere allo stesso modo con le altre sfoglie. Posizionare gli involtini su una teglia coperta da carta da forno e passare in forno caldo, a 180 gradi per circa 20 minuti... dovranno risultare dorati e croccanti.


sabato 16 agosto 2008

Fichi, ovvero tracce di Ferragosto (e di Frutta Party)

Piccolo, piccolissimo stuzzichino da aperitivo ferragostiano: avete presente la padrona di casa che accoglie gli ospiti con il sorriso accomodante e le mani occupate perchè ha già con sè il vassoietto mangereccio di benvenuto... casomai qualcuno fosse arrivato in preda ad un inspiegabile calo di zuccheri?! Velocissimi da preparare, scenografici e davvero molto stuzzicanti.

Entrée di fichi

Scegliete dei fichi abbastanza sodi e non troppo grandi (da un boccone e via), tagliate via l'estremità e sbucciateli molto delicatamente come se fossero banane (certo che io quanto a rendere l' idea...una maga). Con un coltello ben affilato, recideteli alla base così da staccarli dalla buccia (che andrà conservata per la presentazione, sembreranno tanti bei fiorellini). Su un vassoio da portata, sistemate le bucce aperte a corolla, adagiatevi sopra i fichi, irrorateli con dell' aceto balsamico, posizionate su ciascuno di essi una sottile cialda di pecorino, mezzo gheriglio di noce, ancora un giro di aceto balsamico e servite pure!

...questa ricettina partecipa al Frutta Party organizzato da Cindystar, un' idea carinissima per raccogliere ricette dolci e salate che abbiano, però, la frutta come ingrediente principale: ne uscirà il ricettario Estate-2008 ?! Sotto a chi tocca...

martedì 8 luglio 2008

Finger food ... cibo da dita !?

Parola d' ordine: buttare le posate, si mangia con le mani !!! Eeevvvaaaiii !!!
Il finger food, il cibo da dita ... diciamo meglio ... il cibo che si mangia con le dita, è la nuova proposta gastronomica per l' aperitivo, anche se nulla c' impedisce di reinventarlo per un buffet, per una cena addirittura: ragazzi, tutti a lavare le mani, c'è il finger food!!!
Quando le manie impazzano, mi diverto sempre tanto, sembriamo tutti sull' onda del "ma come si faceva a vivere senza" ???!!!

Ad ogni modo, il finger food mi piace parecchio, lo trovo incredibilmente creativo, pratico, bello da vedere e molto gratificante per il palato, si perchè col finger food si cucina eccome, quasi sempre, il più delle volte si tratta di piatti noti e stranoti riproposti in versione mignon: geniacci!!!

Sfogliando Gambero Rosso, tac, articoletto ad hoc scritto da Sigrid Verbert, proprio lei, il cavoletto di bruxelles: parte ed è già al cuore del fenomeno, "il finger food è in fondo un' evoluzione postmoderna un po' modaiola della tartina anni '70...solo che qui siamo sul gastronomicamente corretto, niente ciuffi di maionese, ma stuzzichino gourmet" !!!

Riflettendoci, il 'mio' finger food per ora è stata la soluzione fresca e veloce in caso di pasti piuttosto frugali ... diciamo che non sono ancora al finger food cucinato, ma ci arriverò perchè, come dicevo, mi piace parecchio!!!

TARTINE DI KIWI E SALMONE
Con un pelapatate, sbucciare i kiwi (sceglierli piuttosto sodi) ed affettarli ad uno spessore di circa un dito.
Adagiare dei tranci di salmone affumicato su ogni fetta, decorare con delle olive nere ed irrorare con un' emulsione a base di succo di lime, olio d'oliva, fior di sale e pepe nero.

Ed è con queste tartine che accoglierò (magaaari) quei due piccioncini di Luca&Sabrina ... spero si facciano vivi: ragazzi, grazie grazie grazie!!!

mercoledì 2 luglio 2008

Caprino e Verdure per tutti ... New York Cheese Cake per Muvara !!!


Vegetariano per caso !!! E mi succede sempre così !!!
Sarà colpa, anzi, merito del cucinare in totale scioltezza mentale ... so che chi mangerà è onnivoro, perciò via libera !!!

Mia sorella è vegetariana, anche il suo fidanzato ... la mia famiglia è serenamente avvezza a tutt' una serie di piatti vegetariani che, in effetti, si son sempre fatti ... solo che adesso sembra di viverli come una sorta di necessità !!! Sorellina, non e' colpa tua ... e' il cervellino umano che e' contorto!!!

La ricettina che vi propongo oggi e', appunto, vegetariana per caso ...
ieri, tra un medaglione e l' altro, meditavo su quest' aspetto della casualità in cucina ...
sui risultati assolutamente soddisfacenti raggiunti così, senza averci pensato su più di tanto
... e, di contro, sugli effetti assolutamente deleteri determinati da obblighi, doveri e paletti !

Quanto pensare, quanto cercare disperatamente ricette ad hoc come se, mai nella vita, avessi cucinato vegetariano (per caso) ... e quell' indisponentissimo cubetto di speck che vuol cascare ovunque, proprio adesso, ma che insolente !!!

Bene, ecco un altro aspetto di me, un aspetto moooolto dominante ...
per ovvi motivi, oggi calzava a pennello l' esempio culinario ... ma v' assicuro che l' intolleranza agli obblighi ed ai paletti m' accompagna costante ogni giorno ... lasciatemi sbagliare, tanto io so rialzarmi da sola, che credete !!!

Medaglioni di Caprino e Verdure, in crosta di Crackers (per ca. 10 pz)
2 zucchine (piccole)
1 carota (grande)
1 patata (media)
160 gr di formaggio caprino
1 cucchiaio di grana grattuggiato
2 albumi
5 foglioline di menta
1 limone bio (solo la buccia)
16 crackers
q.b. sale e pepe
Grattuggiare grossolanamente le verdure, la buccia del limone, sminuzzare le foglie di menta, tritare finemente 4 crackers ed amalgamare il tutto unendo anche il caprino, il grana e gli albumi.
Salare e pepare a gusto ... i miei crackers, per esempio, erano di quelli salati in superficie, ho aggiunto pochissimo sale!!!
Formare dei medaglioni grandi quanto il palmo di una mano, una mano non una manona, rotolarli nei restanti crackers tritati, sempre molto finemente, e friggere in olio caldo, preferibilmente d' arachidi.
Buonissime calde, tiepide, fredde ... ma uno cosa puo' volere di piu' dalla vita?!
L'importante e' non sovrapporle o riscaldarle in forno con lo sportello completamente chiuso...
come tutti i fritti, si sa, il nemico numero uno è l' umidità !!!


Veniamo al cheese cake, un atto dovuto per la Trattoria Muvara:
ebbene si, partecipo anch' io alla raccolta di ricette per cheese cake ... ma non con una ricetta qualsiasi, nooooooooo, con la signora ricetta in persona ... va be' dicono tutti cosi' !!!
Pero' pero', se come me avete avuto l'onore di assaggiare questo capolavoro 'a casa sua', nel mio caso parlo di America non di Inghilterra ... ebbene, vi garantisco che, questo, e' l'unico modo per ripodurla ...quando Elenuccia di Cotto e Mangiato riuscì a reperirmi sul web questa ricetta ... in casa mia si pianse dalla gioia ... a proposito, ciao Eleeeee !!!


NEW YORK CHEESE CAKE

850gr di formaggio Philadelphia - 298gr di zucchero - 16gr di maizena - 3gr di scorza di limone grattugiata - 7gr di vaniglia (1 fialetta) - 7gr di sale - 3 uova - 3 tuorli d'uovo - 85gr di panna fresca, non montata - 42gr di latte - 10gr di succo di limone - 187gr di biscotti digestive - 75gr di burro.Passate al mixer i biscotti riducendoli in polvere, unite il burro fuso e mescolate finché il composto sia omogeneo. Versatelo in uno stampo rotondo da 24cm a cerniera apribile ben imburrato (anche sulle pareti) e premete con un cucchiaio creando una base compatta. Porre in frigorifero per 1 ora.Mescolate il Philadelphia finché non diventa morbido e privo di grani. Aggiungete lo zucchero, la maizena, la scorza di limone, l'essenza di vaniglia, il sale e mescolate. Quindi aggiungete le uova intere e i tuorli uno alla volta. Gradualmente aggiungete la panna, il latte e il succo di limone. Stendete il composto nella tortiera con il fondo di biscotti e infornate a 200° per 10 minuti, poi abbassate a 160° e completate la cottura per circa 45 minuti. Fate raffreddare completamente e conservate in frigorifero.

sabato 21 giugno 2008

Al volo !!!


Perche' al volo? Parti?
No no, tutt' altro... sono arrivati: sorellina, cognatino e 'nipotino peloso' !!!

Ieri sera, immancabile, cenetta di benarrivati in giardino, si stava di un bene...
ah, con effetto sismico incluso: i due 'bimbi' erano eccitatissimi quindi e' stato un rincorrersi, scontrarsi e rotolarsi fino alle 23:00 circa.. a quell'ora sono finalmente e letteralmente crollati!!!

Dunque, sorellina e cognatino vegetariani, motivo in piu' per scegliere piatti dai sapori freschi e stuzzicanti!

Un antipasto, anzi due!

Le mie 'consuete' frittelle di pasta cresciuta con i fiori di zucchina... devo dire, come mi sono venute ieri, wow, brava Precy!!!


I limoni di Amalfi cotti al forno di Jamie Oliver ... anche se, per me, resteranno "Le delizie al limone di Coco"... pasticcera divina, magistralmente tendente al Sale&Pepe Quanto Basta ... si tratta, infatti, di delizie al limone in versione salata...una cosa sfiziosissima, un profumo da svenimento, la prossima volta ne andra' sicuramente migliorata l'estetica... l'ultima fetta di mozzarella va messa quasi 'a tappo'...invece io mi ero tenuta un po' bassa temendo che debordasse! Apprezzatissimi, se non altro per la particolarita' della ricetta... noi, da Amalfi, siamo praticamente ad un tiro di schioppo eppure...chi ne aveva mai sentito parlare?! ...doveva arrivare quest' inglesotto ad illuminarci!!!


Il piatto principale:

ravioli alla feta e pesto di zucchine... una goduria!
Lo sapevate che la feta, cuocendo, prende un certo gusto di limone...
senza volerlo, sta' cenetta e' stata il trionfo dell'amatissimo agrume!!!

Si, anche il dolce era al limone...il tiramisu al lemon curd che trovate gia' sul blog, sezione 'dolci al cucchiaio' ... buono buono buono, perfetto per questa stagione!

Ehi, doveva essere un post volante e sto' ancora qui a scrivere...

Oggi si prospetta una giornata intensa, giretti e passeggiate...
ma all' imbrunire, tutti in spiaggia con tanto di picnic serale...
ah, tintarella di luna? si, siamo tipi alternativi noi...
no, e' che portando anche i 'bimbi pelosi' gli orari vanno capovolti, per evitare l'afa diurna, ma anche la poco, molto poco tollerante folla di bagnanti!

Ah, tenetevi forte, per domani ho in serbo un bel brunch... sssssssss, top secret:
lunedi' tutto verra' svelato, comprese le ricettine di oggi...
perdonatemi ma, come ho detto, questo e' un post 'al volo'!
E sono ancora qui!!!

Buon weekend a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!

lunedì 16 giugno 2008

Cornetti al Parmigiano


E allora, questa domenica? All' altezza delle aspettative?

Ditemi un po': dopo una giornata decisamente piacevole e rilassante...
...il fatidico 'day after' come lo vivete?
Sulla scia positiva di quel che e' stato o ...vi ritrovate gia' depressi al pensiero delle 144 lunghe ore che vi separano dalla prossima giornata libera ???!!!


Questo lunedi' parto con un sondaggio: a quale categoria appartenete?
A quella delle persone che sanno godersi il momento, oppure siete di quelli che hanno perennemente l'ansia del quando tutto finira' ? Ditemi ditemi...


Io? Alla prima sicuramente!
... c'ho dovuto lavorare un po' su, ma ne e' valsa la pena anche perche', diversamente, me ne sarei perse davvero troppe !

Ieri, per esempio, avrei perso la stupenda sensazione di liberta' nel pianificare una giornata cosi'... assolutamente senza piani!
La gratificazione di sentirsi turista a casa propria, mancava solo una cartina tra le mani!
La gioia di veder giocare Fiocco con la sua nuova amichetta Laika... che tenerezza!
Il piacere di chiacchierare con delle persone che non ridono sotto i baffi quando gli confidi che sei profondamente combattuta sulla sterilizzazione del tuo cane: i padroni di Laika, appunto!


Una domenica bellissima!
Al rientro, doverosa sublimazione mangereccia, ci siamo concessi uno spuntino con questi sfiziosissimi cornetti salati, perfetti per accompagnare salumi, formaggi, pate'...
e per essere gustati cosi' come sono!
Li vedrei benissimo anche per un buffet, magari in versione mignon!!!

RICETTA
Sciogliere 3 grammi di lievito di birra fresco con un bicchiere di latte tiepido e due cucchiaini di miele (preferibilmente di castagno oppure di acacia).
Incorporare 250 gr di farina 00 e 250 grammi di farina manitoba (miscelate insieme), 80 gr di olio d'oliva, 50 gr di Parmigiano grattuggiato, 150 gr circa di latte, 10 gr di sale.
Lavorare l'impasto in modo da ottenere un composto omogeneo, ma abbastanza morbido: se serve, aggiungere ancora del latte!
Lasciar riposare fino al raddoppio (almeno 5 ore). Riprendere l'impasto, stenderlo in un disco di circa 3 mm di spessore. Con un coltello a lama liscia, dividere il disco in quattro parti, quindi ogni parte in altrettanti piccoli triangoli ( o meno, dipende da quanto grandi si vorranno i cornetti).
Arrotolare ogni triangolo partendo dalla base, sistemarli su di una teglia coperta da carta da forno, ben distanziati tra loro, e lasciar lievitare ancora tre ore circa.
Infornare a 200 gradi per dieci minuti, posizionando la teglia nella parte bassa del forno.

P.S. non ho spennellato nulla sulla superficie, ma se preferite lucidateli con uovo sbattuto, oppure solo con del latte.

sabato 7 giugno 2008

Menu completo !!!


Ieri sera, coppia di amici a cena!!!

Adoro invitare le persone care, quelle che mi fanno sentire bene. Il fatto di coccolarle, avvolgerle in quella che spero sia un'atmosfera calda, tranquilla, accomodante... lo trovo assolutamente gratificante! Ovviamente, c'e' anche una leggera punta di vanita' in tutto questo: se abbiamo ospiti, mi scateno di gusto nella preparazione di cosine particolari:

- ohhhh, guarda quaaa, ma perche' non apri un ristorante???!!!

Che VANESIA che sono !!!


"QUATTRO" e' il mio numero perfetto, per alcuni il tre, io dico quattro:

per dare il meglio di me, curare ogni dettaglio e restare sempre col sorriso sulle labbra...si, massimo in quattro!


Ieri siamo stati benissimo: quanto ce piace chiacchiera' !!! Dopo una prima doverosa mezz'ora dedicata alla mia 'bimba'... racconto sempre estasiata dei suoi progressi, di quanto gioia abbia portato nella nostra vita... bene, dopo cio', siamo passati a raccontarci un po' di tutto... l'ultimo viaggio, cose di tutti i giorni, il lavoro ad Ischia che... ancora non abbiamo deciso: grossi limiti o paradiso terrestre? mah, probabilmente entrambe le cose!!! E mentre si discute, si assapora, si gusta, se magna...e si beve pure!!! Ho proposto uno stuzzichino iniziale a base di biscotti salati all'aglio e origano, guarniti con pesto di melanzane e scaglie di ricotta forte.


Invece del 'solito' pane, ho predisposto una cestino con tranci di schiacciata all'olio e rosmarino...ed altri biscotti salati non guarniti!

Per il primo piatto, mi sono buttata su uno dei miei cavalli di battaglia: pasta al pesto con patate e fagiolini...stavolta ho optato per dei maccheroncini freschi al ferretto, omaggio alla Liguria con un tocco di Puglia !!!

Abbiamo proseguito con degli spiedini di polpettine di carne alla menta e limone, con un'insalatina dell'orto, zucchine grigliate ed olive.


Il dolce ...sono stata sollevata dall'incarico!!!

- ti va se il dolce lo portiamo noi? ci tengo a farti assaggiare una caprese davvero speciale?

- e me lo chiedi?

Ieri sera, scartocciando il famigerato dolce come una bimba sotto l'albero di Natale:

- ehi, ma e' proprio speciale come caprese???

- sai, alla fine ho cambiato idea...la caprese e' un po' pesantina dopo cena,
ho pensato di fare U' BABBA' !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Noooooooooooooooooooo, clamorosa delusione, nun m' piace u' babba'!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Signori e signore... rettifico: non mi piaceva!!!

Quello di ieri era una cosa spettacolare, un trionfo di morbidezza, fragranza, umidita', bonta', sapientemente bagnato con il rum che pero' se ne stava discretamente al suo posto senza coprire gli altri sapori .... ho fatto il bis, non aggiungo altro!!!

- devi darmi le ricetta, ti prego, se baba' dev'essere, dovra' essere questo qui!!!

La ricetta arrivera' nei prossimi giorni, me l'ha promesso!


Spero che questo stuzzicante menu, dai sapori freschi, decisamente adatti alla stagione...possa ispirarvi ed aprirvi il cuore: sollevate quella pesantissima cornetta del telefono e fate quel famoso invito a cena rimandato da tanto tempo, non ve ne pentirete!!!

BUON WEEKEND A TUTTI !!!

BISCOTTI SALATI ALL'AGLIO E ORIGANO (circa 12 pezzi)
100 gr di farina 00, 100 gr di parmigiano grattuggiato, 100 gr di burro a dadini, 1 tuorlo, 1 spicchio d'aglio, 2 cucchiai di origano tritato, sale e pepe q.b.
Inserire tutti gli ingredienti in un mixer e frullare fino ad amalgamare tutti gli ingredienti: risultera’ una pasta umida e friabile. Trasferire l’impasto su un piano da lavoro e raccoglierlo lavorandolo velocemente con le mani. Avvolgerlo, quindi, nella pellicola e lasciarlo riposare per circa mezz’ora. Sulla spianatoia leggermente infarinata, stendere l'impasto in una sfoglia dello spessore di circa 5 mm e ricavarne dei dischi (o altra forma preferita).
Sistemare i biscotti sulla leccarda del forno coperta da apposita carta e cuocere a 180 gradi per dieci minuti.
Esdtrarre e lasciar rassodare a temperatura ambiente. Vanno serviti freddi.

PESTO DI MELANZANE
Bucherellare le melanzane (intere) con uno stuzzicadenti ed infornarle a 180 gradi per ca. 30min o, comunque, finchè non risulteranno morbide.Le straggo le apro in due parti nel senso della lunghezza, ne ricavo la polpa che trito con abbondate basilico, qualche spicchio d’aglio, sale, peperoncino, una generosa grattuggiata di parmigiano e di pecorino ed infine, olio extravergine a filo fino ad ottenere una salsina fluida. Conservare in frigo, con un filo d’olio sulla superficie.

MACCHERONCINI AL FERRETTO CON PESTO, PATATE E FAGIOLINI
Per la pasta, solo semola rimacinata di grano duro ed acqua...per il procedimento che, come al solito, e' molto piu' difficile a dirsi che a farsi, ci vuole, ovviamente, l'apposito ferretto, un po' di pazienza e molta pratica... in internet si trovera' sicuramente qualche fotogramma...se poi avete una nonnina esperta, ancora meglio!

In acqua bollente salata, lesso i fagiolini spuntati e le patate a cubetti...senza stracuocere.
Li scolo con un mestolo forato e li condisco con qualche cucchiaio di pesto.
Nella stessa acqua, cucio anche la pasta che scolo senza sgrondare troppo per poi amalgamare il tutto innaffiando con del buon pesto alla genovese.

POLPETTINE DI CARNE ALLA MENTA E LIMONE
Per le polpettine, impasto classico: macinato misto, un po' di mollica di pane bagnata e strizzata, uovo, sale, parmigiano, foglioline di menta sminuzzate e buccia di limone grattuggiata ed anche succo (filtrato)... e le quantita'? a naso!!!
Vanno passate nella farina e rosolate in olio caldo; si allunga con del succo di limone filtrato ed un po' di acqua calda, si stempera il tutto con un cucchiaino di farina setacciata, si copre e si lascia addensare il tutto.
In questo caso, dopo aver cotto le polpettine, ho preparato degli spiedini guarnendo con una foglia di meta e della buccia di limone, per richiamare gli ingredienti utilizzati.

Ometto la ricetta della sfoglia all'olio e del pesto perche' sono gia' presenti sul blog!!!

venerdì 16 maggio 2008

La sfoglia all'olio !


Letteralmente...la adoro!!!

Sara' che, nonostante ami impastare (con la mia planetaria), spadellare, pasticciare e co.
...resto sempre una convinta sostenitrice di quelle ricette un po' 'salvatutti'...quelle che in pochissimo tempo, con ingredienti poveri e comuni, riescono a farti realizzare delle vere e proprie meraviglie ...una furbissima genialata insomma!!!

La sfoglia all'olio per me, andrebbe eletta presidentessa onoraria del club !!!

Gli ingredienti? Farina, olio, sale ed acqua ...EVVIVA, niente ricerche disperate fino al piu' remoto angolo della dispensa...noooooooo, non ce l'ho, mi e' finito!!!
Ebbene...no, in questo caso non succedera'... se poi vi fate finire pure la farina...ma questa e' un'altra storia.

RICETTA (per qty indicative):
400 gr di farina 00, 8 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 10 gr di sale, acqua fredda per impastare.
Lavorare l'impasto fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo e lasciarlo riposare almeno mezz'ora.
E' una pasta che va tirata sottilissima, irrorata con un giro d'olio e, poi, cotta in forno a 220 gradi fino a doratura.

Tanti gli ingredienti opzionali: spezie e aromi vari, un olio piu' neutro, acqua gassata per farla gonfiare leggermente,...

Come utilizzarla?

Come dicevo prima, letteralmente...la adoro e quindi mi ritrovo a sgranocchiarla anche come sostituto del pane...per esempio per accompagnare un' INSALATA:


RIPIENA!!!
Strato sottile di pasta, formaggio cremoso, altro strato di pasta per chiudere...tipo focaccia di Recco...ho detto 'tipo', calmaaaa!!!


Per farci una TORTA SALATA!!!
Questa della foto, per esempio, prevedeva una farcia con merluzzetto e spinaci...ragione in piu' per utilizzare una pasta neutra ma stuzzicante.


Simil-PIADINE...anche per quanto riguarda la cottura, direttamente nell'apposito padellino, niente forno!


Dulcis in fundo...puo' far da base per una sorta di PIZZA-FOCACCIA croccantissima;
la sfoglia va cotta in bianco e, quindi, condita a piacere...per esempio con del formaggio cremoso, prosciutto crudo, rucola e scaglie di parmigiano!

giovedì 15 maggio 2008

Schiacciatina di Mais


La ricetta base e' di Nightfairy... dico 'base' perche', effettivamente, credo di averne sperimentate almeno dieci diverse versioni... con vari tipi di verdure, spezie, formaggi, ...

Stavolta, ho giocato direttamente sulla farina, invece della farina 00, ho utilizzato 150 gr di farina di mais e 50 gr di fiocchi di patate...tanta salvia sminuzzata ed acqua gassata.. per una spinta in piu'!!!

Deliziosa!!!


Questa e' la ricetta base...divertitevi pure!!!

SCHIACCIATINA DI ZUCCHINE

3/4 zucchine piccole, 350 ml di acqua, 2 cucchiaini di sale, 50 ml di olio, 200 gr di farina. Riscaldare il forno a 250°. Aggiungere all'acqua l'olio, il sale e la farina fino a raggiungere la consistenza di una pastella semi liquida, aggiungere le zucchine a rondelle, stendere sulla placca del forno unta oppure coperta di carta forno, salare e fare un giro di olio. Infornare a 250° per 35 minuti.


...se come me, non utilizzate le zucchine, o altra verdura 'a crudo', per la cottura consiglio di diminuire la temperatura a 180-200 gradi ed i tempi a 30-40 minuti!
Preferisco non stracuocerla, anche perche' i bordi tendono a bruciare...
la estraggo, la porziono e la tosto qualche minuto nel fornetto poco prima di servirla!!!

Ma e' solo un parere...precisino!!!