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sabato 20 settembre 2008

Il crumble che era anche un po' cookie


In effetti del crumble, versione dolce-fruttata, ne avrei già parlato (e mica solo io eh), ma questa cosina qui merita la notorietà, che poi magari qualcuno se ne esce con il tu lo sapevi e non hai detto niente... per cui, eccolo qua: crumble, poco poco cookie, ci sono i fiocchi d'avena, un accenno di farina integrale... il gusto ricorda tantissimo gli inconfondibili biscottini americani! Poi il cioccolato extrafondente... ah, preparato (nuovamente) con le pesche per le solite, noiosissime esigenze della dispensa! Proposta: immaginiamolo (anche) con delle belle pere succose, riuscite a visualizzare? Pere + cioccolato + briciole croccanti, burrose, vanigliose... e non dite che sono sadica perchè oggi è sabato e il dolcino possono mangiarlo tutti, vero cara?!

CRUMBLE DI FRUTTA CON AVENA E CIOCCOLATO
(stampo 22 cm)

4 pesche (o altro tipo di frutta)
180 gr di farina 00
20 gr di farina integrale
50 gr di fiocchi d'avena
100 gr di zucchero
100 gr di burro
1 bacca di vaniglia
ca. 40 gr di cioccolato fondente al 70%

In una ciotola capiente, mischiare le farine, lo zucchero, i fiocchi d'avena, i semi di vaniglia raschiati via con un coltellino ed il burro, leggermente morbido, tagliato a piccoli cubetti. Lavorare velocemente con la punta delle dita, sfregando e facendo in modo che gli ingredienti secchi assorbano bene il burro: si otterrà un composto granuloso! In uno stampo imburrato, sistemare le pesche tagliate a dadini, spargere un po' di zucchero semolato, coprire con il cioccolato tritato grossolanamente, completare con le briciole di pasta e cuocere a 180 gradi per 30 minuti. Servire a temperatura ambiente, oppure appena tiepido, magari accompagnando con una pallina di gelato alla vaniglia, salsa inglese, yogurt greco o del mascarpone.


Intanto, tra le pareti domestiche: si si si, brava padroncina, tutto bello, buono, biiis... tse, ma voi che ne sapete di quanto è dura la vita per una povera cagnolina... sentire sti' profumi e non poter assaggiare, ehssi perchè seguo la dieta zero-zuccheri, io! Vabbè che la mia padroncina mi spupazza, sbaciucchia (etc etc) dalla mattina alla sera, vabbè che qualche fettina di salamino in bonus ci scappa sempre, vabbè che lei fa anche attenzione a farmi trovare nella scodella la stessa cosa che ho pre-sniffato nell'aria... tipo che se loro hanno il tacchino, siiiiiii, anch'io, ma semplice semplice, senza intingoli... che c' ho un po' il fegato delicato, ma quello che volevo dire è che... ok, niente dolci, ma oggi è il mio primo compleanno... come la mettiamo?


Mumble mumble, in effetti starei meditando di infornare dei biscottini canini, magari farina integrale per facilitare il transito, del tuorlo nutriente, un po' di parmigiano per il calcio, semi di sesamo per le vitamine... oggi pomeriggio c' inventiamo una festicciola al parco con tutti i suoi amichetti, biscotti per tuttiii... poi rincasando, polletto allo spiedo per cena (lo adora)... che dite? Ricovero?! Naaa...


martedì 5 agosto 2008

Crumble di pesche


Perchè sotto la scorza dura, batte sempre un cuore tenero, meditate gente, meditate!!! Ad ogni modo, ieri c'avevo gente a cena (non si dice c'avevo, lo so, ma è talmente carino...vero Vivy?!) a dirla tutta, mamma+papà+amicadimamma... la sottoscritta (di sti' tempi) ci mette sempre la location (facciamo da te in giardino, c'è il fresco, il cane si diverte, etc etc), ergo... della serie unpo'perunononfamaleanessuno, la mammina ogni tanto si presenta con le sue (storiche) pirofiline di cibo pronto da gustare (uhm, chissà come cucina la mamma di precy)... e, come sempre, io ho fatto il dolce... ah ma lei è bravissima, è specialista di dolci... ma specialista de che? Sarà che, molto semplicemente, sono l'unica che li fa (in famiglia), diversamente s' andrebbe di pasticceria allegramente! Vero è, va detto, che mi ci metto d' impegno, sempre lì a vagare alla ricerca di ricettine prelibate e quando le trovo... perchè sui dolci non s' improvvisa, lo sapete no?! Quindi oggi, dolcino copiato pari pari qui, una ricetta fantastica, perfetta nella sua semplicità, ve ne accorgerete lavorando il crumble! Mea culpa: buccia di limone al posto della lavanda...ahhh, allora lo vedi che improvvisi? Ma questo non è mica improvvisare! La lavanda in dispensa non c'era, ecco tutto... prometto solennemente di approvvigionarmene quanto prima, anche perchè pare che con le pesche sia un' esperienza da non perdere, ne sapete niente?

Crumble! Non lo sottovalutate... ma perche', chi lo sottovaluta?! E' perfetto per una cena estiva(se fatto con della frutta estiva, ovvio), goloso e stuzzicante al punto giusto... e poi va considerato lo straordinario effetto scenico: voi che arrivate in giardino o in terrazza (argh, niente giardino e niente terrazza?) portandolo direttamente nella teglia di cottura... e con fare voluttuoso, molto Nigella Lawson per intenderci, iniziate ad elargire cucchiaiate di croccante-cremosità ai vostri ospiti, loro vi guarderanno sognanti e continueranno a ripetere: eh si, lei è proprio specialista di dolci!!!

Crumble di pesche e lavanda

pesche
5-6
farina
110g
zucchero di canna
110g
farina di mandorle
90g
burro
90g
miele di lavanda
1 cucchiaio
lavanda (fiori essiccati)
1 cucchiaio

Sbucciare e snocciolare le pesche e tagliarle a fette spesse 1 cm. Disporle in una pirofila e versarci sopra il miele. In una ciotola, mescolare la farine, lo zucchero, la farina di mandorle e il burro mordido (meglio se con le mani) fino a ottenere un composto grumoso. Tritare i fiori di lavanda e aggiungerli. Sbriciolarlo questo composto sopra le pesche (senza premere) e infornare a 180° per circa 25 minuti (finché las superficie sia dorata). Lasciar raffreddare completamente prima di servire, eventualmente con del gelato alla vaniglia.

Note: come anticipato, ho utilizzato la scorza grattuggiata di un limone (al posto della lavanda) e, visto che ormai non avrebbe avuto senso il miele di lavanda (che tra l'altro non avevo, ma và), sulle pesche ho volgarmente sparso due cucchiai di zucchero di canna, ah... ho imburrato la teglia (20x20, bordi alti, in pirex per il doveroso effetto trasparenza), magari è un passaggio scontato, ma non si sa mai, giusto???!!! Un' ultimissima cosa, l' ho lasciato raffreddare per poi conservarlo in frigorifero (di sti' tempi) fino al momento di portarlo in tavola, fantastico... s' è capito no???!!!