martedì 2 marzo 2010

Puntarelle alla romana


E come diceva la mia maestra alle elementari, per quella volta che proprio non ti viene e non sai bene come iniziare... schematizza! ;-)

Cosa sono le puntarelle?
Famosissime a Roma (uhm, solo a Roma?), sono le foglie più interne, anzi, i germogli veri e propri della catalogna spigata (conosciuta anche come cicorione... uhm, solo a Roma?:)).

Come si puliscono?
Vanno eliminate le foglie più dure e conservate solo le parti più chiare e tenere (ovviamente non si butta via nulla, potrete tranquillamente ripassare le foglie esterne in padella o addirittura farci qualcosa tipo questo). Da ciò che avrete ricavato, eliminate la parte esterna (sfilettate delicatamente con un coltellino) e tagliate a pezzetti la parte interna: man mano, ponete il tutto in una ciotola con acqua molto fredda e qualche spicchio di limone. Lasciate in ammollo per circa un'ora (l'acqua fredda serve a farle arricciare). E se quanto appena detto, magari, a dirlo in arabo si capiva anche meglio:))... utilissima spiegazione con tanto di foto passo-passo qui. :))

Come si preparano?
Si mangiano crude, all'insalata e per ovvie ragioni la ricetta di oggi è romanaccia fin dentro le ossa: per 500 g di puntarelle pulite, preparate un pesto con 8 filetti di alici sott'olio, 2 piccoli spicchi d'aglio, 4 cucchiai di aceto, poco pepe bianco ed olio extravergine d'oliva quanto basta ad ottenere una cremina fluida. Versate sulle puntarelle, rimestate con cura e servite con del buon pane casareccio.

E da bere?
Se per caso vi state interrogando anche sul vino da abbinarci, ecco, per questa volta bevete molto più responsabilmente acqua minerale oppure, al massimo, della buona birra artigianale, esattamente come consigliato da un amico che se ne intende davvero (troppo aceto per poter pensare al vino giusto, ndr) ;-)).

20 commenti:

La cuoca Pasticciona ha detto...

Mamma mia io ne vado matta.. é un piatto che adoro estremamente, poichè c'è la verdurina e le alici... gnam gnam

tartetatin ha detto...

mmm che buone!:) Le ricordo associate alla mia prima volta a Roma..mille anni fa..sapore di freschezza, di anni giovanili,di bimbi piccoli..
Ho alsciato là quel pizzicoso sapore.impossibile rifarle qui ..al nord non sono le stesse:):!
tartetatin

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Se non fosse per la pazienza ESTREMA! Che ci vuole per pulirle ne mangerei aiosa!
:) bere responsabilmente lo terrò a mente soprattutto per questa sera!

Olivia ha detto...

Mamma mia quanto mi mancano le puntarelle!!!!!
Mia nonna le fceva sempre...BUONE!!!

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Io le faccio anche ripassate in padella con gli stessi condimenti, prova. Pchi minuti erestano croccanti e tenere allo stesso tempo. Mangiate tiepide con pane casareccio sono la fine del mondo.
Bel post!.
:-)

Patrizia Gigliotta ha detto...

mia sorella è stata a Roma la scorsa settimana, e mi decantava queste puntarelle. ..non credo però che dalle mie parti si trovano, quindi non mi rimane che guardare e...aspettare di tornare a Roma

Alem ha detto...

io impazzisco per le puntarelle!
Mia madre mi ha insegnato a pulirle, ma non mi vengono mai arricciate!!

Luciana ha detto...

Buonissime le ho mangiate proprio oggi a pranzo!!! bacioni Luciana

Consy ha detto...

Adoro le puntarelle! Anche ripassate come dice Daniela, e infilate in una torta/strudel salato sono eccezionali.
Ti confesso che NON le so preparare (nel senso di dividere i germogli) ma per fortuna qui ad Anguillara si trovano a prezzi molto umani, perfettamente tagliate e pulite.
Piacere di averti conosciuta :)

(il mio blog è www.consy.it/blog)

Aiuolik ha detto...

L'ultima volta che sono stata a Roma erano finite in tutti i ristoranti in cui sono andata :-( Dovrò tornare a Roma dunque!!!

sfizzioso ha detto...

non sò ma ho una vaga impressione di ricordare qualcosa di simpatico sulle puntarelle !!!

Precisina ha detto...

Grazie a tuttitutti!!! :))

Per le domande, i consigli e le 'novità':

@tartetatin: festaggiamo il tuo primo commento qui :)))))))

@senzapanna: ehccerto che proverò, yum ;-)

@consy: va bene che in quanto amica di sandra, come dire, dovevi essere fichissima (e in gambissima) per forza :))... ma c'è dell'altro: tutto quello che racconti, la minuzia e la cura che ci metti... mi fai venire nà fame pazzesca, giuro! com'è andata la pizza? :)) bacione.

@Alem: provato con acqua e cubetti di ghiaccio?

@Patrizia: verissimo, difficile trovarle fuori 'regione' :((

@Aiuolik: torna!!! :))

@sfizzioso: e cioèèè? :))

sfizzioso ha detto...

ma ti prendevo un pò in giro per quella storia del cicorione scambiato per puntarelle ricordi?!?

JAJO ha detto...

Altrimenti evita l'aceto e bevici un bel rosso di corpo :-D
Poi puoi aumentare l'olio, che le puntarelle assorbono assai (e vanno lasciate macerare rigorosamente almeno due ore, una volta condite).
Variante per la quale spesso ho rischiato il linciaggio, ma che merita assai: due o tre tuorli sodi schiacciati nell'olio, sale e pepe... provare per credere :-D

Precisina ha detto...

@Jajo: in effetti il commento very very 'autoctono' l'aspettavo... e ci speravo soprattutto! ;-) nell'ordine, all'aceto non rinuncio (ma manco se me tajano le mani, ecc ecc), anche perchè la birra mi piace parecchio, per cui... olio aggiuntivo sì, provo! e provo pure a lasciar macerare di più! I tuorli, sto riflettendo (ma indubbiamente hanno il loro perchè, sono già alle riflessioni propositive), cmq faremo sapere! :))))))))))))))
Bacio.

Precisina ha detto...

@sfizzioso: nooooooooooo, meriti la palma del lettore più attento di tutto il comprensorio ;-) ...o era talmente ridicola che col cavolo che te la scordi?! :))

Consy ha detto...

Io porto spesso le puntarelle in ufficio: le condisco prima di uscire, e per pranzo sono perfette! In più riesco a mangiarle, perché al marito non piacciono e ho sempre poco tempo per preparare contorni separati.
Questa cosa dei tuorli mi stuzzica, miiiii se mi stuzzica, li proverò!!!

Anonimo ha detto...

Io adoro le puntarelle, e per fortuna negl'ultimi anni si trovano in tutti i supermercati di Verona...!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Appena trasferita a Roma, scopro le puntarelle ed è amore a prima vista! Ehm, a primo boccone... Oggi le ho trovate al supermercato ed ora, grazie a questo preziosissimo post, so'anche come prepararle. Grazie: la cena è salva!:)
Apfelstrudel

Anonimo ha detto...

la birra con le puntarelle?
ma chi siete.......