mercoledì 29 aprile 2009

L'insalata di agretti (che fu) di Viviana Lapertosa


L'ischitana in trasferta dichiara: Roma, me sò innamorata dei tuoi agretti! Il che, oltre a suonare quasi come una canzone... magari suona anche un po' strano (come se venissi chissà da dove). Resta il fatto che mi ritrovo a mangiarli veramente da pochissimo (dalle mie parti è altamente improbabile avvistarli e sono arci-sicura che la maggioranza non li conosce proprio per niente), eppure è esattamente il genere di verdura per il quale... croccante, pungente, pure un po' amarognola... potrei persino perdere la testa. E considerando che anche la cicoria non scherza affatto... starei pensando di rivedere il trittico delle verdure-del-cuore, con tanto di clamoroso e struggente declassamento dell'amatissima rughetta (mumble).

Per quanto riguarda gli agretti, bè, quando non finiscono attorcigliati ad una matassa di linguine (e frittatone da picnic a parte), magari mi ci fo' un'insalata. A pranzo. E detta così, sembrerebbe una di quelle soluzioni sciuè sciuè, estemporanee come la fame impellente delle 13:30... e invece no: studiatissima, persino premeditata, con tanto di spesa extra (ah, mi manca il gomasio, tocca andare da Biopolis). Ed è (anzi sarebbe, poi capirete perchè) una ricetta di Viviana Lapertosa, comparsa sul Gambero Rosso di questo mese (ne abbiamo già parlato no?!). Il ricordo: sfogliavo la rivista sul treno che m'avrebbe condotta in quel di Verona e, contemporaneamente, scambiavo sms adrenalitici con la sorellina che... c'aveva gente a cena! Ed un fascio di agretti pronti all'uso! Scrivi messaggio: "ehi, senti questa: insalata di agretti, con uova di quaglia e pinoli tostati! Aspetta che ti scrivo il resto...". Invia messaggio.

Peccato che il resto (e me ne sono resa conto soltanto ieri) sia soprattutto un specie di contorto misundertstanding... su come Precisina legge velocemente le ricette o magari sono gli altri che non le trascrivono con calma?! Spiego: se avete sotto mano il numero di aprile del Gambero (se non c'è, fa niente, seguite ugualmente il ragionamento...), apritelo a pagina 278, vi troverete, appunto, l'insalata di agretti al vapore con pinoli ed uova di quaglia. Ora, secondo voi, cos'è che andrebbe cotto al vapore? Gli agretti o sbaglio? Sbaglio! Perchè poi, scorrendo la ricetta, tra le righe si legge anche di sbollentare in acqua salata ciò che stavo già per inserire nell'apposita pentola/cestello... ma allora cos'è che viene cotto al vapore? Le uova. La ricetta prevede addirittura una fase finale con tanto di cottura al barattolo: gli agretti, sbollentati e conditi, vengono invasati insieme ai pinoli, vi si rompe un ovetto al centro e si procede con una cottura a bagnomaria... in modo che l'uovo possa cuocere al vapore! Ora, a parte la sintassi del titolo (della ricetta) leggermente fuorviante (parere personale :-)), va detto che persino il famoso barattolo della discordia, sulla foto della rivista, è andato a cacciarsi esattamente nella piega centrale tra le due pagine... insomma, quasi non si vede. Almeno, io non l'avevo notato per niente. Prima di ieri. E così la storia è finita che mi sono resa conto di quanto/come bisognava procedere, quando la fame delle 13:30 di cui prima... non ammetteva di certo ulteriori dilazioni. Per cui...

1) agretti privati della parte più dura, lavati, sbollentati in acqua salata, scolati e raffreddati in acqua ghiacciata per mantenere il colore;

2) uova di quaglia, rassodate in acqua bollente per circa 5 minuti, scolate, passate sotto un getto di acqua fredda e, quindi, sgusciate;


3) pinoli tostati e buccia di limone grattugiata;

4) in un'insalatiera, condire gli agretti con la scorza di limone, un pizzico di sale e pepe, un filo d'olio extravergine d'oliva, i pinoli, un goccio di succo di limone ed una punta di gomasio;


5) aggiungere anche le uova di quaglia e servire.

15 commenti:

manu e silvia ha detto...

Ciao! non ci crederai, ma noi non li abbiamo mai assaggiati gli agretti! questa insalata ci sembra molto estiva e fresca!
Sei davvero una fonte di idee inesauribile!
un bacione
PS: passa da noi..c'è qualcosa che potrebbe interessarti ;)

lettoemangiato ha detto...

Gli agretti..gli agretti, da circa sei mesi ho trovato un ortolano a Fuorigrotta che vende ortaggi di provenienza laziale. Ho passato l'inverno a mangiare puntarelle, l'unica pecca è che ho dovuto imparare a pulirle da sola ma ora sono bravissima. Adesso sono passata ad agretti e "fascioli corallo" come dice il mio amico Flaviano "romano de' Roma"

lenny ha detto...

Dopo questa lettura, mi toccherà andare alla ricerca degli agretti ....

JAJO ha detto...

Ma le trovi tutte tu !!!!
Sugli agretti però sfondi una porta aperta :-D

Kitty's Kitchen ha detto...

La nostra precisina! mi sono andata a vedere sulla rivista la foto che dicevi sai? In effetti non si vede l'uovo nella fototra le due pagine, il vasett però si! :) Hanno commesso un errore a titolare così la ricetta!
Anche a me piacciono molto gli agretti e l'idea di farli così mi piace un sacco. Baci

Sabrina ha detto...

Buona la barba dei frati...ma pulirla.... e la combinazione con le uova mi sembra perfetta. proverò. Grazie.

lise.charmel ha detto...

agretti e barba dei frati sono la stessa cosa? perché magari la barba dei frati alla coop la trovo... questa è un'insalatina perfetta da portare a pranzo in ufficio (anzi, non so se partecipi alle raccolte altrui, ma la viz ne sta facendo una: http://cooking-it-staff.blogspot.com/2009/04/raccolta-ricette-da-schiscetta.html)
gnam gnam

Saretta ha detto...

Io li adoro gli agretti!E non li trovo nemmeno antipatici da fare!
Anzi, copio la tua ricetta!!!!

stefi ha detto...

Gli agretti sono una verdura che non uso molto ma a vedere questa tua insalata mi è venuta una vogliaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!
Ciao a presto!!!

Precisina ha detto...

Agretti della discordia quindi: mi piacciono da morire, ma non li trovo, li trovo, ma mi secca pulirli (bè, qui, condivido poco, lo trovo addirittura rilassante), infine... li trovo già puliti (dal fruttivendolo) e per prenderli mi tocca fare il mutuo... dimenticat qualche altra esperienza di vita? :-)

@lettoemangiato: nooo, avevo scordato le punterelle, giustooooo!!!

@jajo: giacchè non l'hai chiesto, te lo dico io... amore, ma che verdura èèèè? sembrano tentacoli... ma c'ho posso avè un marito così??? :-))) (bellino, m'ha messo tutte le piantine aromatiche... ma che me le mette a fare se poi m'intralcia?) :-)))

@kitty: giuro, per vedere il vasetto, mi son messa a premere con forza per aprire il giornale al massimo :-)))

@sabrina: se non sbaglio, tocca dirti... benvenutaaa!!! :-)

Precisina ha detto...

@lise: scusascusascusa, sìssì stessissima cosa.
p.s. ma certo che (eventualmente) partecipo alle raccolte altrui... vado a vedere :-)

Fra ha detto...

Buoni gli agretti e questo abbinamento con le uova di quaglia mi sembra molto chic ;D
un bacione
fra

Precisina ha detto...

Grazie Fra :-)

viviana ha detto...

ciao precisina (di nome e di fatto eh...) è un piacere conoscerti. Che dire HAI RAGIONE, su tutta la linea: il titolo della ricetta è s b a g l i a t o, l'insalata non doveva chiamarsi al vapore ma al VETRO visto che è cotta in un vasetto di vetro, logico no?. Il problema è che a qualcuno è venuto in mente, prima di andare in stampa, di modificare il nome usando la sua logica, vabbè. Come a qualcun altro è venuto in mente di TRANCIARE a metà la foto (un altro vabbè). Anche sul titolo della rubrica sono d'accordo con te, la cucina di casa è solo e soltanto quella di Annalisa, il mio punto di riferimento da sempre e per sempre. La mia è una cucina (o meglio un modo di cucinare) che rispecchia il modo di mangiare e di ricevere oggi (in questo senso NUOVA cucina di casa). Faccio la cuoca a domicilio, cucino nelle case degli altri e dunque sono a stretto contatto con le (schizofreniche) esigenze della vita moderna: velocità, facilità, un minimo di buon gusto. Spero di riuscire ogni tanto a fare qualcosa di buono, siano idee geniali che ti fanno esclamare “Ah però” o piccole furbizie che ti salvano la vita (e il pranzo). Insomma tutto ciò che ho detto e fatto su Finger food (anche quello è un titolo inadeguato in fondo, visto che le ricette del libro tutto sono tranne finger food, che ti devo dire si vede che coi titoli c'ho un problema specie quando non li decido io...). Grazie dei tuoi commenti e continua così (su quel giornale ne troverai di precisazioni da fare). A presto e buona cucina.
V.

Precisina ha detto...

Ciao Viviana, grazie per il commento :-) sei stata davvero simpatica e carina (ma solo perchè hai detto che avevo ragione su tutta la linea :-)), non posso crederci che vi cambino i titoli e quant'altro così, senza nemmeno consultare il diretto interessato :-( Poi, curiosità: sbaglio o tutti quelli che lavorano (in un modo o nell'altro per il GR), sono sempre un po'nervosi/delusi? Fatto recentemente un corso, lì alla citta del gusto, ti dico... dagli chef fino all'ultimo dei lavapiatti... neri, ma neeeeeeeeeri. Boh! Ciao, a presto (magari m'invento un altro post lapertosiano :-)), Nadia.