lunedì 6 aprile 2009

Vinitaly 2009



O meglio, Vinitaly 2009... visto con gli occhi di Precisina! Ci terrei a precisarlo, più che altro, per correttezza. Un dovere nei confronti di chi, di vino, se ne intende davvero. Da queste parti, invece, occhi (come sempre) molto curiosi, senza dubbio affascinati (e no che non sogghigno dietro i consigli dei sommelier! piuttosto mi riprometto, puntualmente, d'iscrivermi ad un corso. prima o poi)... ma, pur sempre, occhi che sbirciano il contesto-vino perchè... m'avrebbero spiegato che il cibo ci guadagna parecchio e, sorpresa delle sorprese, è esattamente così :-) ...sfortunatissimi gli amici che se ne intendono, il tipo dell'enoteca che quando mi vede arrivare... e allora non ce l'ho proprio fatta ad infilare presuntuosamente il naso nei calici di tutt'Italia (e non), fingendo di percepire sentori, carpire finali... ho troppo rispetto per chi lavora e che, magari, si sarebbe anche preso il tempo di spiegarmeli un po', stì benedetti sentori! E così, è finita che ho osservato tantissimo... detto tra noi, anche senza deglutire granchè! Per preservare quella doverosa lucidità mentale e fisica... venuta rapidamente a mancare in tutt'una serie di giovani avventori, in gita al tempio di Bacco... laddove si mangia e si beve gratis (ok, il biglietto d'ingresso, ma poi...)! Eppure, giurerei d'aver sentito dire che Vinitaly fosse (rigidamente) riservato agli operatori del settore (io però, di preciso, sarei foodblogger, posso entrare lo stesso? ma certo, si accomodi!)! Eh sì, mi sa tanto che l'onnipresente aria-di-crisi (ottimi vini d'annata, meravigliosamente degustati con crackers mulino-bianco spezzati in più parti: aria di crisi?) sia riuscita a far allentare le briglie persino lì... evvaiii, tutti dentro! Ma come dicevo, la sottoscritta era andata lì per curiosare, osservare l'approccio degli altri (che ne capiscono!)... una rapida scorsa alle bottiglie, ai calici, ai tappi, agli oggetti curiosi posti lì a fare da utilissimo corollario (se c'era dell'altro, perdonatemi, ma davvero non me ne sono accorta!)... e poi via! Di corsa dove mi portava il cuore: SOL ed Agrifood!!! Ovvero, le due realtà nettamente più mengerecce di tutto l'ambaradan. Ed è finita che, tra un cubetto di pane intriso d' olio palestinese (e golosamente ripassato in una manciata di timo... come suggeriva l'espositore, palestinese appunto), un angolo di Fiasconaro, una scaglietta di Millesimato, un assaggio di Paolo Parisi (dal vivo! graziegraziegrazie alla meravigliosa ospitalità della solita Esperya/Elisa!), un sorso di M'Anis (vino no, ma birra sì! rigorosamente italiana, grazie!), una briciola di Loison, magari al tè verde, fettine di salumi Crosare (buonissimo questo prosciutto crudo, delicatamente affumicato, davvero complimenti! ma signora, veramente quello lì sarebbe speck! cooosa?!), meravigliosi assaggi firmati Nazzarena Gambetti... ecco, è finita che me sò 'mbriacata lo stesso!!! :-)

11 commenti:

sabi ha detto...

E cosa c'è di meglio del lasciarsi "umbriacare" dalle cose buone, ma buone davvero della vita. Complimenti per il video: elegante e immediato al tempo stesso, mi sembra di esserci stata anch'io! Bacini

Juls ha detto...

uuuh!!! venerdì c'ero anche io al SOL e ad Agrifood!
io sono rimasta incantata dal mieleaceto, miele + aceto balsamico.
Ne ho comprato un boccettino che uso col contagocce, divino su tutto!
ciao
Ju

Precisina ha detto...

@sabi: :-)))

@Juls: comprato????????? lì in fiera? Ma allora... bisognava soltanto insistere!!! Dicevano che non si poteva vendere... senti e il fragolaceto, ne vogliamo parlare? :-)

Giò ha detto...

ecco vedi che riuscivo ad imbucarmi come blogger!che invidia!

Precisina ha detto...

Giò, ma scherzi? T'avrebbero accolto a braccia aperte! Diavolo d'un food-blogger: o lo ami o lo odi :-) io mi son fatta un bel po' di amichetti nuovi... prosciuttieri, acetai, pasticceri... brava gente!!! :-)))

stefi ha detto...

E' una bella manifestazione, poi il tuo video rende perfettamente l'idea.
Che vuoi che sia una mbriaca!!!!!!

Precisina ha detto...

Grazie Stefi, un bacio!

p.s. ma sì, 'mbriachiamoci di più! anzi senti questa, letta proprio in fiera: bevo per rendere gli altri
più interessanti! :-)

JAJO ha detto...

Ahi ahi ahi, signora Longari: lei mi cade sullo speck hahahahaha
I pezzetti di crackers li uso anche io quando vado a qualche degustazione: servono a pulire la bocca dai sapori e profumi del vino...

lefrancbuveur ha detto...

allora anche tu al vinitaly, eh? ho postato anche io qualcosa... vedi sul mio blog. ciao
E.

stefi ha detto...

Che carini , e che appetito fanno venire.........!!!!!!!!

Precisina ha detto...

@jajo: come si vede che sò proprio nà creatura... sono andata su google a cercare chi cavolo fosse stà signora longari... troppo impegnata a guardare heidi :-) per il crackerino, ok, ma alcuni avevano delle cosine artigianali (sempre per neutralizzare i sentori)... mi son piaciute di più, ecco :-))) bacio e augurissimi!

@lefrancbuveur: ma eri lì e non ci siamo incrociati... magari ci siamo incrociati e non ci siamo riconosciuti... magari perchè non ci siamo ancora presentati (come facevamo a riconoscerci?)... va bè, passo da te :-)))

@stefi: grassie grassie :-)