giovedì 15 maggio 2008

Schiacciatina di Mais


La ricetta base e' di Nightfairy... dico 'base' perche', effettivamente, credo di averne sperimentate almeno dieci diverse versioni... con vari tipi di verdure, spezie, formaggi, ...

Stavolta, ho giocato direttamente sulla farina, invece della farina 00, ho utilizzato 150 gr di farina di mais e 50 gr di fiocchi di patate...tanta salvia sminuzzata ed acqua gassata.. per una spinta in piu'!!!

Deliziosa!!!


Questa e' la ricetta base...divertitevi pure!!!

SCHIACCIATINA DI ZUCCHINE

3/4 zucchine piccole, 350 ml di acqua, 2 cucchiaini di sale, 50 ml di olio, 200 gr di farina. Riscaldare il forno a 250°. Aggiungere all'acqua l'olio, il sale e la farina fino a raggiungere la consistenza di una pastella semi liquida, aggiungere le zucchine a rondelle, stendere sulla placca del forno unta oppure coperta di carta forno, salare e fare un giro di olio. Infornare a 250° per 35 minuti.


...se come me, non utilizzate le zucchine, o altra verdura 'a crudo', per la cottura consiglio di diminuire la temperatura a 180-200 gradi ed i tempi a 30-40 minuti!
Preferisco non stracuocerla, anche perche' i bordi tendono a bruciare...
la estraggo, la porziono e la tosto qualche minuto nel fornetto poco prima di servirla!!!

Ma e' solo un parere...precisino!!!

Morbidosa al Cioccolato


Ovvero...la sorella povera della torta Caprese !
Povera perche'...non ha le mandorle, ingrediente notoriamente ricco e costoso!!
E' una torta fantastica, morbidissma, golosa, di una scioglievolezza che manda in estasi!!!

RICETTA ...tratta dal sito Gennarino

200 grammi di cioccolato fondente
200 grammi di zucchero a velo
100 grammi di burro
4 uova
un cucchiaio di maizena o fecola di patate

Il mio tocco personale:
la buccia grattuggiata di un'arancia bio
q.b. cacao amaro

Scaldare il forno a 180 gradi. Sbattere i tuorli con lo zucchero fino a che non diventino ben spumosi e aggiungere la maizena setacciata. Intanto, far fondere a bagnomaria il cioccolato e il burro.
Montare gli albumi a neve con 1 pizzico di sale e unire tutti gli ingredienti (tranne il cacao) amalgamando delicatamente con un cucchiaio di legno. Mettere il composto in una teglia di 24-26cm di diametro foderata di carta di allumio ben imburrata (personalmente, imburro direttamente la teglia e ne cospargo base e pareti con il cacao amaro) e infornare per circa 30 minuti.

Questa torta ha preso il volo...l'ho preparata appositamente per ringraziare una persona che mi e' stata di grande aiuto!!!
Spero solo che, dopo averla assaggiata, non si metta a sperare che abbia di nuovo bisogno di lei...sapete com'e'...fa l'infermiera!!!

mercoledì 14 maggio 2008

Ohhhhhhhhhhh...c'e' un premio per me!!!

Eccolo qua ... trattasi di:
E chi me lo poteva assegnare se non quella santa donna di Annamaria con la seguente motivazione:

il mio idolo.....ho sempre apprezzato le sue ricette dai tempi di alf...penso di averle copiato quasi tutto:-)

Ma si puo' essere piu' esagerati di cosi'?! Annamaria, grazie...anzi, grazie assai!!!

Ora tocca a me fare due nomi:

il primo e' un nome prestigioso, altisonante: Lory, la Mercante di spezie ...perche' in una parola e' eccezionale, nel cucinare, nel raccontare...vorrei che le aprissero un canale su sky!!!

il secondo e' quello di una persona che mi piace tanto, e' una persona vera, mai un dubbio su di lei..possiede un' integrita' che traspare anche dal web...e, non ultimo, un talento incredibile nel far prendere forma ai suoi Sognidizucchero...si, e' lei, Marjlet!!!

Verza...pranzo e cena!!!

Eccola qua!!! Questo gran pezzo di verza campeggiava supponente tra le verdure del mio supermercato!!! Come sono solita fare, la prendo tra le mani, con tutta la delicatezza ed il rispetto dovuto ai preziosi doni della natura, la guardo con fare interrogativo, me la rigiro tra le mani...un'occhiatina anche al prezzo...ehi, praticamente la regalano...una scorsa veloce alle sue proprieta'...uhm, fa cosi' bene?! CLIC...e verza sia!!!

Tornata a casa, arriva il bello: bisogna trasformare l'oggetto di tante elucubrazioni mentali...in qualcosa che, ancora una volta, appaghi il nostro palato!!! Ma e' cosi' grande...mi sa tanto che ci faro' pranzo e cena!!!
VERZA E RISO

Da noi e' un piatto....oserei dire...di tradizione!!! Peccato che solo oggi, il mio palato ormai maturo, riesca ad apprezzarne l'impareggiabile gusto nonche'...come si usa dire tra food-blogger... l'alto potere consolatorio!!! Da bambina, inconsapevole di molte, ma molte cose...avrei fatto carte false per cibarmi soltanto di prosciutto crudo e patate al forno!!!

RICETTA
Per la preparazione di questo piatto, riduco la verza a julienne eliminando le parti piu' dure, la lavo e la insaporisco in un fondo di olio aromatizzato con aglio e peperoncino gia' rosolati e messi da parte, aggiungo gradualmente del brodo caldo e, a meta' cottura della verdura che dovra' ammorbidirsi per bene, tuffo anche il riso...regolandomi sempre con la quantita' di brodo necessario per ottenere un risultato morbido ma non liquido!!!
Gran finale: spengo la fiamma, copro con del parmigiano grattuggiato, manteco con una noce di burro, metto il coperchio e lascio riposare per una decina di minuti prima di servire.

PACCHETTI DI VERZA
CON ASIAGO E PROSCIUTTO COTTO

Per la cena, la verza si e' vestita da 'secondo piatto', grazie al contributo proteico degli ingredienti citati anche se, va detto, la farcia puo' essere preparata come piu' ci aggrada, anche con delle polpettine di carne per esempio, oppure delle uova!!!

RICETTA
Per questa preparazione, si utilizzano le foglie piu' esterne, quelle piu' grandi.
Vanno scottate per pochi secondi in acqua bollente salata, scolate delicatamente con una schiumarola, asciugate e, quindi, farcite.
Si richiudono, poi, la foglie di verza formando una sorta di pacchettini che andranno allineati in una teglia imburrata e cosparsa di pangrattato. Generosa spolverata di grana grattuggiato, un po' di pangrattato, piu' che altro per ravvivare il colore, e via... in forno a 180 gradi per 10-15 minuti.