martedì 6 aprile 2010

Torta di formaggi piemontesi


Sopravvissuti alla Pasqua e magari anche a tutto il resto (io puntatina a Lisbona, voi?:)), si riaprono le danze culinarie con una ricetta assolutamente immediata e distensiva, per di più fatta d'ingredienti interscambiali e quindi ascrivibile alla sezione "ricette semplicissime ed estremamente furbe", di quelle che ci fanno pure un po' da svuota-frigo... e quindi ecco come ti riciclo la ricotta che doveva diventare la pastiera numero 1.234 e invece sul più bello, chissà perchè, ho preferito rinunciare! :)) E come si suol dire in questi casi, a grande richiesta: un blog, il mio, che sta diventando una sorta di appuntamento del day-after, il giorno prima assaggi ed il giorno dopo, se ti va, ti cerchi pure la ricetta. Trattasi di torta salata preparata proprio di recente per una degustazione di vini Cascina delle Rose, per cui formaggi rigorosamente piemontesi ed un risultato devo dire altamente stuzzicante, acclamato a gran voce da un bel po' di amici... come dicevo appunto: ehi, ma questa qui la trovo sul blog? :)) Per l'involucro esterno, lascerei volentieri la ricetta dell'adorata pasta matta, leggera e docilissima da maneggiare (quella che una volta che la provi, non la molli proprio più), ma aggiungiamo la nota che, in casi di pigrizia estrema, andrà benissimo anche della pasta sfoglia fresca, già pronta! Fateci sapere. ;-))

Torta di formaggi piemontesi

per la pasta:
250 g di farina 00
100 ml di acqua
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
un pizzico di sale

per farcire:
250 g di robiola
250 g di gorgonzola morbido
1 manciata di olive verdi
2 uova
sale e pepe

Impastare tutti gli ingredienti della pasta fino ad ottenere un panetto morbido, compatto e non appiccicoso (aggiungere l'acqua un po' alla volta fino a raggiungere la giusta consistenza). Avvolgere il tutto nella pellicola da cucina e lasciar riposare per almeno 30 minuti. Intanto, lavorare i formaggi con le uova ed un pizzico di sale e pepe, fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo. Stendere la pasta con il mattarello ad uno spessore di circa 2-3 mm, cercando di ottenere un rettangolo. Stendere la crema di formaggi su metà rettangolo (considerando il lato lungo), completare con pezzetti di olive (chiaramente denocciolate), richiudere a mò di strudel sigillando bene i bordi (passateci sopra i polpastrelli leggermente inumiditi), praticare delle incisioni con la lama di un coltello (così da lasciar fuoriuscire il vapore che si formerà all'interno durante la cottura) ed infornare a 200 gradi per circa 30 minuti o comunque finchè la pasta non risulterà perfettamente dorata e croccante. Lasciar raffreddare completamente prima di porzionare e servire poi a temperatura ambiente... magari con un buon calice di barbera.

7 commenti:

Jasmine ha detto...

Che ricettina semplice e invitante! :)
Adoro il formaggio, e la mia mamma è piemontese doc!

terry ha detto...

Sempre in giro donna vagabonda!!!
e poi mi torni e metti a repentaglio il mio colesterolo con sta torta!!! mannaggia a te!
un abbraccio!

lise.charmel ha detto...

protesto vivamente. non ho capito perché a me deve toccare solo la ricetta senza la degustazione dal vivo. impacchetta immediatamente e spedisci su al nord, prego!
:)))

Consy ha detto...

guarda... con tutto quello che abbiamo mangiato durante le feste... a leggere la ricetta mi viene fame!!!
:)

fra ha detto...

Sluuurp!! Mi andrebbe proprio questa bella torta al formaggio!! Che buona!!

Valeria ha detto...

ho la fortuna di avere una cara amica di origini piemontesi e ogni tanto condivide con noi i prodotti della sua terra... che dire, divini!! e la tua torta deve essere spaziale!!!

Giò ha detto...

allora dillo che fai apposta a mettere i miei formaggi preferiti che non dovrei nemmeno prendere in considerazione......