
Con tanto di piatto della nonna in bella vista, altro giro, altro piatto storico della mamma e, contro tutte le previsioni (chè quando m'impunto io, faccio davvero miracoli), avremmo persino buttato giù una qualche parvenza di ricetta schematica. E forse forse, tutto sommato precisa! Ora, trattandosi appunto di una ricetta mammesca, incrociamo le dita che il tentavivo di dosare l'indosabile, come dire, non ne arrivi a compromettere il morbido e coccoloso risultato di sempre :))... ma ci auguriamo sinceramente di no!
Pasticcio di tagliatelle paglia e fieno ai carciofiper 8-10 persone
500 g di tagliatelle paglia e fieno
1 Kg e 1/2 di cuori di carciofo
3 cucchiai di pecorino grattugiato
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di ricotta
200 ml di panna fresca
4 fette di salame napoletano spesse un dito
2 fette di provola affumicata spesse un dito
1 spicchio d'aglio
1 cipolla novella
4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
sale e pepe
In un'ampia padella, scaldare l'olio e rosolarvi l'aglio sbucciato e leggermente schiacciato e la cipolla novella tritata. Eliminare l'aglio. Aggiungere i carciofi tagliati a spicchi e lasciar insaporire con cura: devono ammorbidirsi. Condire con sale e pepe, prelevarne metà e frullare con l'aiuto di un mixer unendo anche lapanna, la ricotta, due cucchiai di pecorino e due di parmigiano (dovrete ottenere una cremina morbida ed omogenea). Intanto, cuocere le tagliatelle in abbondante acqua bollente e salata, scolarle al dente e condirle con la crema di carciofo (lasciarne un po' da parte) ed il resto dei carciofi lasciati interi. In una teglia leggermente imburrata, versare la metà del pasticcio di pasta, coprire con provola e salame tagliati cubetti, completare con il resto della pasta, spargere sulla superficie la crema di carciofo messa da parte, il parmigiano ed il pecorino rimasti ed infornare a 180 gradi per 15 minuti circa (deve formarsi una crosticina dorata). Sfornare, lasciar riposare per una decina di minuti e servire.




