giovedì 15 aprile 2010

Frittura di paranza


Sempre a proposito di cose belle, buone e, soprattutto, di felice estrapolazione partenopea... oggi, frittura di paranza. Ovvero, frittura di quel che è, bene o male, il pescato del giorno, fatto esclusivamente di pesci di piccola taglia, in quantità e tipologia variabile (molto spesso triglie, merluzzetti, sogliolette ed alici) e quasi quasi pensavo di sciorinarvi tutto l'amarcord legato a quando baby Precy e suo nonno facevano tappa fissa al molo, puntuali per l'arrivo del peschereccio (la paranza, appunto) per vedere di accaparrarsi velocemente i pezzi migliori. Io, all'epoca, molto disinteressata all'aspetto quali-pesci-pigliare e invece molto presa dal quel generale e folcloristico lavorio di voci, odori, gesti... scene che ti restano impresse come se fosse ieri! E il resto è semplice, dopo essersi accaparrati i famosi pezzi migliori, un giro veloce nella farina, scrollatina per eliminarne l'eccesso, un tuffo nell'olio d'oliva caldo (e profondo), pochi minuti di sfrigolatura, giusto il tempo di dorare la farina in superficie... e tutti a tavola. Da gustare semplicemente con del limone spremuto e, soprattutto, senza nemmeno prendersi la briga di spinare, scartare... chè qui non si lascia davvero niente! ;-)

P.S. se oltre al limone spremuto, ehm, pensavate di gustare il tutto anche con lo stesso sfondo che vedete in foto :))) ...

Chalet Primavera - Via Pontano, 15 - Ischia - Tel. 081 992809

8 commenti:

themasterofcook ha detto...

Meraviglioso il fritto misto, un capolavoro di gusto e di emozioni..

:-)

Alem ha detto...

io riesco a mangiarlo solo al ristorante. Che bella la foto!!

Rossella ha detto...

Che invidia quella foto. Devo ancora decidere se per la frittura o per il mare :)

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Così esplode la voglia di sole e di mare spolverando il ricordo di tante estati allegre e spensierate :-)
Buon week end

nitte ha detto...

AHHHrgh!!! sei venuta!!!!! Se maometto non va alla montagna è la montagna che va a maometto!!!.Ciao Nadia come stai????Non ti leggevo da un pò troppo occupata a cimentarmi nell'apertura del bog e....l'ho fatto!SI chiama "sapori di pane e cioccolato".Allora i post che ho perso sono il babà ,,splendido, la frittura ,perfetta!!! (ma la veduta del castello è dal ristorante o casa???)E nooo cosa vedono i miei occhi!!! i limoni di procida!!sono bellissimi e dolcissimi ,nel mio orto ne ho una pianta che ne ha di giganti,un consiglio olio,peperoncino e menta così si gustano a procida questi limoni.Bacioni,e fai giurin giuretto che se rivieni per restare più a lungo mi fai un fischio!!!prometti!!!Un saluto da Procida.

terry ha detto...

Mi sa che i tuoi ricordi di bimba con il nonno son proprio preziosi!
Mi sa che sta frittura non è facilmente ripetibili... non con lo stesso spirito...non con il pesce appena pescato, in un mare come il vostro poi... e poi vuoi mettere la vista con cui lo si gode...la tua foto parla chiaro :)
Farò il possibile con quel che offre venezia in attesa di tornare a Ischia!:)
baci!

Dida70 ha detto...

ma questa è una paradisiaca visione!!! frittura e mare ... ahhh...che bello esser nati nella terra più bella del mondo nè???
scherzo Nadia ma ... mica poi tanto;)
un abbraccio
dida

Precisina ha detto...

Organizziamo: holiday-cooking-session... sull'isola!!! e non è mica poi tanto malvagia come idea?! :))