martedì 9 febbraio 2010

Tacchino al forno alla Donna Hay


Oddio, se ci penso... io, il tacchino, il burro... immaginate la sottoscritta (sconvolta, ma comunque decisa a provarci) con la sua bella ricettina piazzata di fronte manco fosse una specie di testo sacro, guanti da chirurgo, ciotola colma di burro (molto chic, ben aromatizzato, ma comunque sia... burro:)) ed un massaggio lento ed accurato negli angolini più nascosti e reconditi... del tacchino! E tocca dirlo signore e signori, non è propriamente da me stà cosa. Voglio dire, si sarà forse notato che la carne, qui, appare decisamente di rado e che, quando lo fa, assume sembianze sbarazzine, giocose, perfino giappones-izzanti, insomma, tutto pur di non sembrare quasi più carne! :)) E poi accade che, d'amblè, si va in fissa con la questione che il tacchino della domenica andava, magari, un tantino enfatizzato (e baaasta con il solito cartoccio e via dritto in forno) e quindi domanda: chi sono gli indiscussi maestri quanto a tacchini e tacchinerie varie? Ecco appunto, non solo gli americani a quanto pare! Giustappunto Donna Hay sarebbe australiana e, devo dire, l'enfasi del tacchino donnahayano mi mancava. Limone e timo-limone (che adoro letteralmente), ma soprattutto burro! L'ingrediente assolutamente non sospetto che veneriamo tutti in maniera quasi atavica, ma soprattutto inconsapevole visto che, da bravi italici ortodossi, finiamo per snobbarlo regolarmente con tanto di sufficienza e saccenteria (vade retro odiosi grassi animali... c'abbiamo l'olio buono noi!). Sì sì vabbè, calma e sangue freddo, magari fate cenno ai noiosissimi trigliceridi... e che se ne stiano buoni per un po'! Buon tacchino burrosissimo a tutti! :))

Tacchino al forno alla Donna Hay
per 6 persone

150 g di burro morbido
1 cucchiaio di buccia di limone finemente grattugiata
1 cucchiaio di foglie di timo limone tritate
2 spicchi d'aglio sbucciati
1 cosciotto di tacchino da 1 Kg con la pelle (la ricetta originale prevede il petto)
10 rametti di timo
2 cucchiai di succo di limone

2 cucchiai d'olio d'oliva

sale marino e pepe nero macinato

Preriscaldate il forno a 200°C. Ponete in una ciotola il burro, la buccia di limone, il timo limone e l'aglio e amalgamate bene il tutto. Sistemate il tacchino in una teglia antiaderente, con il lato con la pelle rivolto verso il basso, praticate un taglio in senso orizzontale a mò di portafoglio, spalmate l'interno con due cucchiai di burro al limone e coprite con 4 rametti di timo. Girate il tacchino e spalmate l'intera superficie con il burro rimasto (anche sotto la pelle). Irrorate con il succo di limone e l'olio e condite con sale e pepe. Coprite ed infornate per 15 minuti. Quindi scoprite, spargete i rametti di timo rimasti e continuate la cottura per 15-20 minuti, finchè la pelle non risulterà perfettamente dorata. Affettate e servite.

11 commenti:

La cuoca Pasticciona ha detto...

Che bella cera che ha questo tacchino... dimmi com'era? con due patatine arrosto sarà di sicuro un signor Tacchino... bacino sei magnifica

Maurina ha detto...

Mi piace moltissimo questa ricetta, anche perche' io amo il tacchino ... sono d'accordissimo con la scelta della coscia al posto del petto (anche la sovracoscia e' un taglio che si adatta bene, provero' quello ...). Grazie per la ricettina

Giò ha detto...

tenere a bada i trigliceridi con questo cosciotto la vedo difficilina, però che bontà, limone e timo aromi perfetti con il burro

Alem ha detto...

non mi ci vedo a massaggiare il burro, però mi hai fatto venire una voglia di provare questa ricetta!
Noi abbiamo si, l'olio buono, ma il burro è burro!

lise.charmel ha detto...

ho giusto un gigantesco cosciotto di tacchino nel freezer che aspetta la ricetta adatta. chissà che non sia la volta buona che lo faccio uscire?

iana ha detto...

Secondo me il burro spesso è insostituibile, e devo sorbirmi le critiche della famiglia allargata... ma quanto burro usate? Ma noi c'abbiamo l'olio ec.. ecc... saranno le discendenze nordiche;)!
Questo tacchino ha proprio una bella faccia... appena finirà il periodo di dieta, per un'occasione importante... mi piace insomma!

Luciana ha detto...

Ottimo spunto per preparare il tacchino che in sè per sè non è molto saporito...bravissima...un bacio Luciana http://daldolcealsalato.myblog.it/

Max ha detto...

Il tacchino più lo massaggi e più è buono!

Fra ha detto...

Ma che disnegnare il burro, l'importante è di utilizzarene di buono. E dopo aver avuto la possibilità di assaggiare i prodotti di Le Fattorie Fiandino non posso dire che il burro non sia un ingrediete che da quel tocco in più a tantissimi piatti. Ecco perchè trovo questo tuo tacchino assolutamente irresistibile e poi il gusto del limone sgrassa tantissimo quello del burro, rendendo il piatto sicuramente molto piacevole!
Bravissima Preci!!!
un bacione
fra

Dodò ha detto...

no, no, io il burro non lo snobbo! certo, a volte lo guardo un po' di sottecchi, ma quando mi piace non gli resisto! buonissimo il tacchino!

Precisina ha detto...

@la cuoca pasticciona: tirato a lucido eh?! ops, dicevi patate? :))))
(grazie!).

@maurina: ecco appunto, sottoscrivo tutto quello che hai scritto ;-)

@giò: i miei non si sono mossi, tanto lo sanno chi è che comanda... ormai, c'avranno pure rinunciato mi sa! :))

@alem: ah ma qui ha fatto tutto precy... col cavolo che mi mettevo a massaggià! bacini, N.

@lise: fatemi uscireeeeee :))

@iana: brava, non demordere! :))

@luciana: ti dirò, sul petto piena ragione... il cosciotto mi piace parecchio, se trovi la tacchinella, femmina, ancora meglio... poi un onestissimo rapporto qualità prezzo e pensa che lo prendo pure bio ;-)

@max: parole sante caro max :))

@fra: ohhh, questo sì che è parlare!!! (grazie) :))

@dodò: sottecchi... me la segno ;-)