venerdì 14 novembre 2008

La focaccia di Locatelli


A questo punto, mi sembra assolutamente doveroso piazzarvi davanti l'ennesimo carboidrato della settimana... e concludiamo (in bellezza) quello che è stato un indiscusso tour de force ad alto tasso insulinico, ecco! Dunque, la ricetta arriva dritta dritta da qui: per quanto mi riguarda, col capo chino e battendomi il petto in segno di maxima culpa, faccio presente che il signor Locatelli è sempre stato (soltanto) uno che, bè... fa le cose per bene (vedere formaggi & co.)!!! Invece, Giorgio Locatelli (che non c'entra assolutamente nulla coi formaggi... quelli fatti per bene) è un validissimo chef (italiano, s' era capito?!), insediatosi in quel di Londra dove, udite udite, stanno iniziando ad apprezzare il mangiar bene (e volevo vedere, con Jamie Oliver che fa da ministry of food). E quindi, tadaaan, arriva lei, la cucina italiana con tutto il suo seguito di chef in esilio, etc etc... Bene, quindi avevo ragione: Locatelli fa le cose per bene, eccome!!! Prendiamo stà focaccia... alt, preambolo: mai, mai e poi mai si sperimentano nuove ricette quando ci sono ospiti a cena, tanto più se di ricetta (al riguardo) ne hai già una ampiamente collaudata! Ma siccome, da stè parti, le regole, vabbè lasciamo perdere... diciamo che mi sono fidata di lei! E tirando le somme, si, contentissima di averlo fatto! Con questa ricetta sembra di avere a che fare con qualcosa di magico... la lievitazione in sè è già un po' magia (dai, non ditemi che non sbirciate sotto il panno per vedere che succede) e alla sottoscritta piace davvero un bel po' giocarci intorno... quindi, non potete credere (no, non potete) l' enorme figata di maneggiare (per modo di dire, in realtà non s' impasta per niente) questa sorta di crema densa che pian piano prende corpo, consistenza! Il risultato è pazzesco... una mollica che è uno schianto, la crosta salina, croccante... e come potete ben ammirare, una s' è pensato di farcirla (dopo la cottura) con della cicoria ripassata in padella (aglio, olio, peperoncino e olive in bonus), per l 'altra, invece, niente salamoia, giusto giusto una spennellatina, ma listarelle di radicchio e spicchi di camembert (che, avrete notato tutti, sa decisamente di verza... va da sè che abbinandolo alle verdure, mmm, un tutt'uno), poi pepe nero macinato al momento e vai con dio (...si può dire?)!!!


La focaccia di Giorgio Locatelli

per l' impasto:
250 gr farina manitoba
250 gr farina 00
15 gr lievito di birra fresco
225 gr acqua a 20°C
2 cucchiai olio d’oliva extravergine
10 gr sale

per la salamoia:
65 gr acqua a 20°C
65 gr olio d’oliva extravergine
25 gr sale (dimezzare se non amate l'effetto decisamente salino)

Mescolare tutti gli ingredienti della salamoia ed emulsionare con una forchetta fino ad ottenere un liquido cremoso, omogeneo, di colore verdolino. In una ciotola capiente, mescolare le farine e il sale, versare al centro l’olio e il lievito sciolto nell’acqua, mescolare bene il tutto con un cucchiaio, poi ungere la superficie dell’impasto (senza averlo impastato) con poco olio e lasciar riposare, coprendo la ciotola con un panno, per 10 minuti. Ungere poi una teglia da forno, riversarci l’impasto (che rimane molto soffice), ungere di nuovo la superficie (leggermente) e lasciar riposare per 10 minuti. Con il mattarello, partendo dal centro, stendere leggermente la focaccia, una volta verso il basso e una volta (sempre partendo dal centro) verso l’alto, senza premere troppo, in modo da non rompere le bolle d’aria che si stanno formando all’interno. Lasciar riposare per 20 minuti. A questo punto, con la punta delle dita, formare tanti buchetti sulla superficie dell’impasto, rimescolare la salamoia e versarla tutta sulla focaccia. Lasciar riposare di nuovo per 20 minuti. Cuocere a 220 gradi (forno già caldo) per 30 minuti o, comunque, finché la focaccia non risulterà dorata. Lasciar intiepidire su una griglia prima di servire.

25 commenti:

Fra ha detto...

ok mi avevi convinta semplicemente guardando la prima foto, ma poi la descrizione che ne hai fatto mi ha incantata...la devo provare
Grazie per questa ennesima prelibatezza
Un bacio e buon fine settimana
fra

manu e silvia ha detto...

Davvero niente male questa focaccia!!anche i condimenti...davvero particolari!!
Ci fai venire fame ogni volta!!
un bacione

Elga ha detto...

Ok, mi hai convinto la provo! Elga

Micaela ha detto...

questa la voglio provare anch'io!!! buon weekend!

soleluna ha detto...

E' già finisci proprio la settimana in bellezza.....una settimana ricca di carboidrati ma decisamnete spettacolare.....questa focaccia poi è la fine del mondo...buon weekend

Simo ha detto...

mmmm...un pezzettino per me è avanzata?????????????????

pizzicotto77 ha detto...

Buona!!!!!!! Buon week end

Onde99 ha detto...

Preci, questa è favolosa!!!

ROMY ha detto...

Che post interessante. Ma sei bravissima! Una focaccia senza impasto, è tutta da sperimentare! Ciao ciao ( vado di corsa in cucina, perchè mi hai fatto venire fame...)

Precisina ha detto...

@tutti: ultimo trancio spzzolato oggi a pranzo, sorry, ma poi la ricetta che ci sta a fare... su su!!!

@romy: leggendo il tuo profilo... oddio ma questa sono io?! aggiugerei, gemella (separata alla nascita) di alice nel paese delle meraviglie e, tra gli amori, la patatina-cagnolina :-)))

Paola ha detto...

Mi ricorda molto la l'impasto non lavorato di Paoletta che ho sperimentato proprio per Pizza Gourmet. Dopo anni di impasti elstici ho trovato questo sistema meraviglioso!!! E il risultato si vede no??? Bacioni

Barbara ha detto...

Ho conosciuto Locatelli tramite raisat gambero rosso.. e lo adoro! E questa focaccia.. lo sai cosa mi fa dire.. vero??? Mamma che buona!!! ^-^

Luca and Sabrina ha detto...

Ciao Nadia. Questo non impasto è molto interessante. Se ne sente parlare spesso. Dal pane alla focaccia!!!
Ma quando veniamo a Roma per eat-alia una fettina, ina ina ce la farai assaggiare? Quella con il camembert, se possibile!
Bacioni
Sabrina&Luca

sorbyy ha detto...

Che focaccia stupenda, un morsetto a quest'ora lo darei volentieri, mi hai fatto venire fame ciao

Dida70 ha detto...

Buona, buona, buona, mi fido ciecamente di te, del cavoletto, delle foto ... si vede che è 'bbona, mò se deve solo provà!
io faccio spesso il pane e la pizza senza impasto, questa la proverò di certo ... che dici va bene per stasera che ho ospiti e ho comprato un pò di formaggetti e salumi e lardo di colonnata da abbinarci?
buon fine settimana
dida

Mirtilla ha detto...

un vero capolavoro!!!!!
complimentissimi ;)

Mariluna ha detto...

Questa invece é proprio da sostituirsi alla solita pizza del sabato sera e siccome é sabato sera...vado la faccio e la mangiamo...buona serata

Dida70 ha detto...

Eccola lì è in forno, io ci ho provato, hai ragione l'impasto-non impasto è veramente soffcioso!!!
solo che io ho fatto doppia dose, sempre per paura che mi manchi il terreno sotto i piedi e però ... la doppia dose della salamoia mi sembrava un pò troppa da spargere tutta così ho tolto un pò di pasta e ci ho fatto 8 pizzettine in un'altra teglia e ci ho messo il resto dela salamoia ... speriamo ben!
ti farò sapre, buon sabato sera!
iointanto mi vado a friggere le verdure per il cous-cous!
baci
dida

dolci a ...gogo!!! ha detto...

mamma mia nadia ogni volta che passo da qui rimango incollata davanti al pc!!!bravissima e buonissimo!!baci imma

Nicoleta ha detto...

Buonissima …adoro le focacce e torte salate.
Hai un premio da ritirare sul mio blog ,
Tanti saluti e buona domenica!
Nicoleta

Precisina ha detto...

@tutti (gli altri): eeee, la focaccia mette sempre tutti d'acccordo...e soprattutto, regala il buon umore, don't forget!!! se poi la mangiate in compagnia, luca e sabry... dico a voi!

Sara ha detto...

Mamma mia che voglia mi hai fatto venire, chissà se con lka farina senza glutine può riuscire...

eva85 ha detto...

ciao...ma cosa intendi senza impastare?cioè...devo "impastare"il tutto solo con il cucchiaio e senza mani???grazie...
eva

Precisina ha detto...

Esatto eva, più che altro amalgamare :-)

Precisina ha detto...

@sara: bè, il glutine nei lievitati è tutto... quindi questa stessa ricetta, con una farina priva di glutine... sicuramente diventa un pauroso salto nel vuoto, ma non sono un'esperta, in genere dalle mie parti di glutine ce n'è pure troppo... dovresti vedere sui siti per celiaci o chiedere a chi ha già sperimentato, devi trovare il modo alternativo per 'spingere' l'impasto... in genere in erboristeria si trovano delle miscele di farine ad hoc :-)