giovedì 12 novembre 2009

Lasagne di polenta (ai formaggi)


Passi che c'avevamo un certo pranzetto in sospeso, ma così adesso, non sarà mica troppo? :-) Sississì, decisamente troppo consolatorio, troppo voluttuoso, uhm, troppo rotondo, ecco. Ehvabbè va, ripetete con me: prelevare piccole porzioni di cibo, avvicinare alle labbra (prima annusare, poi arraffare, plz), assaporare lentamente, alzare gli occhi al cielo in segno di definitiva capitolazione, sospirare compiaciuti, socchiudere gli occhi e abbandonarsi all'idea che ormai, da lì a poco più avanti, non servirà praticamente nulla per star bene al mondo. Bene, scena risibile ai più, ma tanto noi altri vogliamo decisamente vivere così (che uno, poi, potrebbe opinare il fatto che qui si svenga, praticamente, per ogni piatto e che quindi trattasi d'una Precy, a stò punto, poco credibile e perfino poco contestabile, tipo che se piace a lei?! Mi oppongo: intanto la lista dei piatti smunti e, francamente, non rotondi, ecco, diciamo che sul blog difficilmente li vedrete passare, pure un po' orgogliosa sissì, poi bè, in fin dei conti resterebbe da cimentarsi con la ricetta. Ah sì giusto: mi sa che è proprio quello il senso di tutta la storia! Grazie per avermelo ricordato e lasciatemi chiudere stà benedetta parentesi che, come al solito, mi faccio prendere oltre ogni umana decenza). E dicevamo quindi lasagne, nessuna traccia di comune sfoglia all'uovo, bensì polenta! A braccetto con i formaggi e, a proposito: per il prossimo giro, ricordarsi d'inserire anche funghi e tartufo, giusto per vedere un po' l'effetto che fa! :-) Ed è l'ennesima ricetta rubata, nello specifico, alla padovana più charmant che io abbia mai conosciuto (sissì, la stessa della torta al limone e dello strudel di qualche post fa)... ma vi pare che nel mio background mangereccio, come dire, nella mia genetica più intrinseca, poteva mai starci la polenta?! E allora...

P.S. e giusto per autoreferenziarsi un po' (ma soprattutto per referenziare il piatto del giorno, tipo che è da mò che lo faccio!!!), scovata una certa chicca del passato, un po' come quelle foto anni 80 che qualcuno ogni tanto tira fuori, giusto per farsi due risate (ma bruciarle no?!), ecco, più o meno così :-)))

La ricetta

Preparate la polenta come indicato sulla confezione, versatela sulla teglia del forno (coperta da apposita carta) e tiratela ad uno spessore di circa 1 cm: quest’operazione va eseguita il giorno prima per permettere alla polenta di rassodarsi bene. Il giorno dopo, in uno stampo di medie dimensioni a bordi alti, imburrato e cosparso di pangrattato, s'inizia con un primo strato di polenta (va tagliata a rettangoli, tipo lasagne, oppure a misura dello stampo), coprite con fettine di formaggio (ad es. taleggio, asiago, provolone, emmenthal), spolverate con del parmigiano, ancora uno strato di polenta, coprite con del formaggio cremoso (ad es. philadelphia, gorgonzola, robiola) e qualche tocchetto di formaggio saporito. Ultimate con il terzo strato di polenta, coprite con del formaggio filante (ad es. mozzarella, provola, fontina), parmigiano, 200 ml di panna fresca a ricoprire il tutto, qualche fiocchetto di burro, coprite con un foglio di carta argentata ed infornate a 180 gradi per 20 minuti. Eliminate la carta e proseguite la cottura per dieci minuti. Al termine, qualche minuto di grill per la crosticina. Lasciate riposare per circa quindici minuti e servite... e se avanzano fette di polenta, provate a grigliarle ed a farcirle tipo toast, yum!!!



English, please!!!


Polenta lasagna with cheese

Prepare polenta as indicated on the pack, spread it on the oven tray covered with special paper, pulling her to a thickness of about 1 cm: this operation is performed the day before to allow the polenta to thicken well. The next day, in a mold of medium-sized high-sided, buttered and sprinkled with bread crumbs, you start with a first layer of polenta (it should be cut into rectangles, like lasagna, or the size of the mold), cover with slices of cheese ( Taleggio, Asiago, Provolone cheese, Emmenthal ...), sprinkle with the Parmesan cheese, even a layer of polenta, cover with the cream cheese (Philadelphia, gorgonzola, robiola ,...) and a few chunks of cheese, finish with the third layer polenta, cover with the stringy cheese (mozzarella, provola, fontina cheese), Parmesan cheese, 1 packet of fresh cream (200ml), a few knobs of butter, cover with a sheet of aluminum foil and bake at 180 degrees for 20 minutes. Eliminate paper and continue cooking for another ten minutes. Then, a few minutes to grill and far rest for at least a quarter of an hour before serving... and if you advance the slices of polenta, try grilling it and stuff like toast, yum!

12 commenti:

Saretta ha detto...

Da Bresciana qual sono...Onore alla polenta!Grande Preci!!!!!:)

NUVOLETTA ha detto...

Una ricetta insolita

Federica ha detto...

davvero bella ricetta!! la segno di sicuro! ciao!

Dida70 ha detto...

polenta e formaggi è un binomio ...sissi...c'hai proprio ragione...paradisiaco!!!concordo pienamente e questa non me la lascio scappare!!!
un bacio
dida

Alem ha detto...

una ricettona!!!

germana ha detto...

Polenta e formaggio? Un piatto al quale non so rinunciare.
Brava Preci

sfizzioso ha detto...

guardo la foto ne osservo i poarticolari ne immagino il profumo e come per incando la salivazione aumenta in modo incontrollato ...
P.s.mà due riccioletti finissimi di guanciale croccantissimo dà intervallare tu non ce li vedresti bene??? il fegato ne sarà grato !!!

Roberta ha detto...

Non sono del nord...ma come si potrebbe dire di no ad un piattino tanto invitante?
bravissima :)

CoCò ha detto...

Mi hai fregato l'idea sono giorni che ci lavoro sopra, forse siamo telepatiche. Fai sempre delle cose eccezionali. Un caro saluto

Elena ha detto...

quanto mi piace questa ricettaaaaaaa! Ma questa al momento giusto te la copio...baci

Precisina ha detto...

@Sfizzioso: fegato a prova di bomba, dont' worry ;-)

@Cocò: ehvabbè, mi potevi chiamà, facevi prima ;-) che bello rileggerti, come stai, anzi, come state voi due? :))

Anonimo ha detto...

i'm gonna make my own site about it