venerdì 24 aprile 2009

Croque monsieur di panettone


Sì vabbè... si fa presto a dire croque monsieur! Niente groviera grattugiata, niente prosciutto cotto... detto tra noi... non credo abbia propriamente una faccia da toast. Piuttosto, se ne sta languidamente appollaiato in un bicchiere e... come se non bastasse, niente pane in cassetta, bensì tranci di panettone artigianale... e magari sarebbe il caso di fare un annuncio:

"nel prossimo futuro, potrebbe accadere che la sottoscritta vi sottoponga un po' di cosine, in qualche modo, legate alla categoria panettoni/colombe/facacce/biscotti"... e la ragione è presto detta, a quanto pare c'è chi si diverte un mondo nel vedermi arrovellare alla ricerca di idee carine, abbinabili (appunto) a questa determinata tipologia di prodotto di pasticceria. Per cui... panettoni, colombe, focacce dolci (lievitazione naturale, accurata selezione degli ingredienti... ne accennavo già qui), con la prova provata di quante (intriganti) preparazioni, più o meno complesse, possano effettivamente girare intorno ad un panettone. E se vi dicessi che i signori in questione, alle degustazioni, ci fanno persino gli gnocchi?! Tra l'altro, basterebbe guardare appena un po' più in là per notare, ad esempio, quanto i francesi siano amabilmente avvezzi alle preparazioni salate corredate di pain d'épices, brioche et similia.

E guarda caso, l'idea di base è decisamente francese... ed è il croque monsieur al bicchiere (quello vero!) adocchiato esattamente qui. Ma nella versione taroccata... fuori gli ingredienti canonici e dentro l'inossidabile binomio mozzarella+acciughe. Il croque partenopeo! Per chi fosse sul punto di chiederlo... il dolce del panettone (che non è, poi, così dolce) esalta e magari accentua la sapidità degli altri ingredienti, un risultato davvero interessante, soprattutto a livello emotivo. A patto che siate cresciuti reggendo, da una parte, il classico crostino da friggitoria, quello farcito con alici, mozzarella, passato nell'uovo e poi fritto... e dall'altra, bè, dall'altra parte eravate impegnati ad avvolgere spaghetti aglio, olio e peperoncino, rigorosamente corredati di acciuga, uvetta e pinoli :-) In chiusura, proprio un attimo per segnalare anche il divertentissimo dettaglio dell'origano croccante, questo qui: aroma a parte, piacevolissimo il gioco di consistenze. Un croque, davvero, tutto da ridere :-)

Croque monsieur al bicchiere
con panettone,
alici e mozzarella

panettone classico all'uvetta (senza canditi)
mozzarella di bufala
filetti di acciuga sott'olio
pecorino grattugiato
origano croccante
pinoli
fior di sale
pepe

Affettate il panettone ad uno spessore di circa 1 cm, eliminate la crosta (mettete da parte) e, con un taglia-pasta dello stesso diametro dei bicchieri, ritagliate dei dischi. Nei bicchieri (adatti alla cottura in forno), alternate dischi di panettone, fette di mozzarella (non proprio freschissima), filetti d'acciuga sgocciolati, pinoli tostati, un pizzico di sale e di pepe ed un po' d'origano. Eseguite almeno due strati di tutto, terminando con del pecorino grattugiato. Passate in forno a 180 gradi per circa 15-20 minuti (la mozzarella dovrà sciogliersi completamente). Tritate la crosta del panettone, tostatela in una padella antiaderente e spargetela sulla superficie dei bicchieri. Passate al grill per due minuti e servite caldo.

13 commenti:

Saretta ha detto...

una ne pensi e cento ne fai!!!!!sei proprio una forza, complimenti.

Fra ha detto...

Che strano e intrigante abbinamento di sapore...sicuramente un esperimento da provare!
Bravissima come al solito
un bacione
fra

manu e silvia ha detto...

No aspetta, tu hai fatto una ricetta salata..con il panettone di natale??
l'abbiamo sempre detto: sei un passo avanti!!!
con la scusa ch ece ne avanzano sempre in abbondanza...terremo d'occhio le tue ricette! l'idea di riutilizzarli pe run piatto salato ci piace troppo!!!
un bacione

lise.charmel ha detto...

dimmi che non hai ancora in casa il panettone del natale 2008... :)
adoro il croque monsieur: mi ricorda un pranzo a versailles qualche anno fa e la tua versione deve essere ottima

acquaviva ha detto...

Che dici, avendo per casa più colombe che panettoni... se ci provo con la colomba ed al posto della crosta di panettone ala fine tosto un po' di mollica della colomba con magari un paio di mandorle rubate dalla crosta (sempre della colomba)?!

Precisina ha detto...

@lise: :-) no no, come dicevo... produzione primaverile, dedicata alle rivisitazioni extra natalizie :-)

@acquaviva: ma sì, elimina pazientemente i canditi... pensa che, i signori citati, sempre alle loro degustazioni, fanno gli spaghetti con le sarde, finiti con la mollica della colomba, sbriciolata e tostata... mentre la glassa (giammai cestinarla) la frullano e l'aggiungono agli impasti dolci :-) bacio, N.

@tutti: quella del panettone, qui, ringrazia tanto tanto! :-) e buon fine settimana a tutti, N.

JAJO ha detto...

GLi orizzonti culinari sono milioni: continua a stupirci :-D

sorbyy ha detto...

E' propio vero, in cucina con fantasia!!!
Ottima preparazione da provare appena rimedio un panettone Ciao

marsettina ha detto...

alquanto insolito come abbinamento,complimenti per l'idea

Precisina ha detto...

@tutti: non è che oggi... tutti col carrello pieno di panettoni e colombe? :-)

@marsettina: benvenuta :-)))

salsadisapa ha detto...

ma sai che dovrebbe essere proprio una sorpresa? mi intrigano molto i cibi né dolci né salati! brava ;-)))

Precisina ha detto...

@salsadisapa: ti dirò, nel complesso, più salato! grazie :-)

Elena Romano ha detto...

Blog molto bello! Complimenti!

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