lunedì 9 marzo 2009

Tarte brulée al formaggio


Spudoratamente copiata dalla nuovissima Scuola di Pasticceria del Corriere della Sera... e se siete alle prese con il martellante la-prendo-non-la-prendo: prendetela! La trovo davvero ben fatta, accurata, minuziosa (precisa!), con una bella manciata di nomi altisonanti sparsi in giro: Giovanni Pina, Iginio Massari (ricordate le castagnole alle mandorle?), poi Carlo Pozza e Fabrizio Camplone. E tra tutte le meraviglie delle meraviglie (giuro!), mi sarei innamorata di questa torta che, decisamente, ha un non so che d'intrigante! In realtà, so esattamente cos'è (che m'intriga): intanto, il fatto che sia brulée... non so voi, personalmente adoro tutto ciò che risulti munito (in bonus) di adeguata crosticina scrocchiarella. Poi, il fatto che, all'interno, ci sia del formaggio (di capra) ...udite udite... del tipo duro, stagionato! Da sbriciolare e ritrovare, poi, molto simpaticamente qua e là, affondando la forchettina golosa nella delicatissima crema al limone. Bene, sotto con la ricetta... anche perchè avrei una certa premura d'imparare un po' com'è che si puliscono stì benedetti carciofi :-) A domani!!!


Tarte brulée al formaggio
per uno stampo da 24 cm

per la pasta frolla:
250 g di farina 00
150 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo
2 tuorli
1 bacca di vaniglia (incidetela e prelevatene la polpa interna)
scorza di un limone grattugiata
1 pizzico di sale

per farcire:
5 uova
150 g di zucchero semolato
3 limoni
2 dl di panna fresca
40 g di formaggio di capra a pasta dura

per decorare:
zucchero a velo
panna montata

Impastate gli ingredienti per la pasta frolla finchè otterete un composto omogeneo: lavorate velocemente, formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare al fresco per almeno mezz'ora. Quindi, imburrate ed infarinate lo stampo, foderatelo con la pasta frolla stesa ad uno spessore di circa 3 mm, rifilatene i bordi con un coltello, bucherellatene il fondo con i rebbi di una forchetta, copritelo con della carta da forno, quindi con dei fagioli secchi e fate raffreddare in frigorifero per 15 minuti. In seguito, cuocete in forno già caldo a 200 gradi per 10 minuti, eliminate i fagioli e la carta da forno e proseguite la cottura per 6-7 minuti. In una ciotola, sbattete le uova con lo zucchero fino a farle triplicare di volume. Separatamente, spremete il succo dei limoni e grattugiatene la scorza. Aggiungete la panna ed il succo di limone al composto di uova, mescolando continuamente. Passate il tutto al setaccio ed unite la scorza dei limoni. Spezzettate il formaggio di capra in modo da formare tante grosse briciole e spargetele sul fondo di pasta frolla. Versatevi sopra la crema di limone e rimettete il dolce in forno (caldo) per un'ora. A cottura ultimata, lasciatelo raffreddare per almeno due ore. Spolverizzatene la superficie con dello zucchero a velo e caramellate sotto il grill per 2-3 minuti. Servite (secondo me, ben freddo!) con un ciuffo di panna montata.

17 commenti:

sweetcook ha detto...

Mlto intrigante il ripieno con il formaggio di capra, mi piacerebbe molto assaggiarla:)
Buon lunedi:)

lise.charmel ha detto...

ah, io l'ho presa e invece ero rimasta un po' delusa, ma non saprei spiegare il perché. però ieri col mio fidanzato l'abbiamo sfogliato e lui ha deciso che avrebbe aperto il libro a caso e io mi sarei impegnata a fare quella torta entro la fine dell'anno (generoso!) e la scelta è cascata sulla crostata di nocciole. perciò mi cimenterò.
tu hai preso anche quello al cioccolato? come ti pare? io volevo saltare e aspettare solo quello dei biscotti

manu e silvia ha detto...

Che dolce particoalre! sembra davvero stano e poi con il formaggio di capra!
originalissimo!
sicuramente da provare!
un bacione

Denise ha detto...

curiosa questa ricetta!!Da provare!

JAJO ha detto...

Particolare, non c'è che dire (e pare pure gustosa: mi piaccioni i dolci con il formaggio)

Dida70 ha detto...

buon lunedì cara Precy,
è vero ... molto intrigante questa tarte con formaggio dicapra stagionato! brava come sempre ad individuare le ricette più stuzzicanti!
un abbraccio
dida

piera ha detto...

l'ho presa anch'io e mi è piaciuta molto, ho saltato il 2° numero e riprenderò il terzo (dolci al cucchiaio). l'avevo adocchiata questa ricetta, molto interessante, ci proverò anch'io.
ciao

Elga ha detto...

Purtroppo il primo numero l ho perso, ma mi rifaccio gli occhi con questa meraviglia, io sono formaggio-dipendente:))

michela ha detto...

Non so perchè ma leggendo il titolo pensavo fosse salata...
Segno subito tutto.
ciao

Fra ha detto...

Ok mi hai tolto dal dilemma...corro in edicola!
Un bacio
fra

Giò ha detto...

perplessa dal formaggio di capra..ma nel contempo intrigata!

Romy ha detto...

Bellissima ricetta, golosa, originale e raffinata...un dessert per stuopire gli ospiti, o per coccolarsi...Complimenti! :-D

sorbyy ha detto...

Mi piace molto questo dolce!!!
Ho il nipote intollerante al latte, questo dolce può mangiarlo.
Copio subito la ricettina ciao

Precisina ha detto...

@tutti: felice d'avervi intrigati, formaggiosi che non siete altro!!! :-)

@lise: appunto, volevo chiederti, perchè? :-) cmq per ora ho solo il primo!

Francesca ha detto...

bellissima questa ricetta..

buona serata

Luca and Sabrina ha detto...

Precy, fantastica! Fantastica tu ed anche la torta, hai proprio ragione, è molto intrigante. Abbiamo recentemente scoperto le torte al formaggio ed abbiamo scoperto di amarle, questa tua creazione è davvero spettacolare!
Un abbraccio da Sabrina&Luca

Precisina ha detto...

@francesca: grazie :-)

@luca and sabrina: ma non è una mia creazione!!! magari! :-)