giovedì 10 luglio 2008

Cheese Coconut Cakes


Una cosa del genere ricordo di averla assaggiata in quel di Miami, 4 anni fa, era un ristorante cubano (ovvio) dove potevi scegliere tra una miriade di "piatti unici" dalle proporzioni esagerate (ovvio), quelli che prevedono tutti i macronutrienti suddivisi ai quattro angoli del piatto-ne ... e si pagava pochissimo, ma davvero poco, dessert incluso!

Che vacanza! Arriviamo completamente intontiti dal jetlake ... per quanto mi riguarda, le 10 ore di volo non sono state propriamente una passeggiata, sono notoriamente insofferente (ma ci sto lavorando) ... prendiamo possesso della nostra camera, ci fiondiamo a letto come due zombie ma .... ATTENTION ATTENTION ... l'hotel decide che sia giunta l'ora per una divertente simulazione antincendio!!! Tutti in strada nel cuore della notte come tanti cretini...oddio, ma poi non so se era notte...sono stati giorni in cui il ritmo biologico è andato a farsi friggere!!!

Secondo giorno: amore, ma quest' oceano è caldissimo, torbido, troppo agitato... oh no ... sta arrivando l'uragano Charly, l'albergo dev' essere evacuato, ci dicono che possiamo scegliere di andare nei rifugi di fortuna approntati per l' occasione ... oppure di fare armi e bagagli e trasferirci sull'altro lato della costa. Noi, facciamo armi e bagagli!!!

Il resto, lo ricordo come un continuo scorazzare in auto attraverso gli everglades, sotto gli occhi vigili ed inquietanti di quegli enormi alligatori ... avete visto CSI Miami?!
Poi, splendide passeggiate di prima mattina o in tarda sera sulle tipicissime spiagge luuunghe, lunghissime, con tanto di grattacieli annessi (peccato), le uova delle tartarughe che si schiudono e tutte quelle piccole tartarughine che s' affrettano a correre in mare, i delfini del Seaquarium, il tipo losco fermato dalla polizia, fatto accomodare al suolo ed ammanettato ad un palo della luce ... quanto avremmo voluto provare l'ebbrezza di essere lampeggiati dalla macchina della polizia, di dover accostare ed aspettare che il poliziotto, tipicissimo anche lui, s' avvicinasse allo sportello dell' auto con fare intimidatorio ... ma ce la siamo persa sta' cosa!!!

E ancora, ricordo un continuo affondare cucchiaini nelle morbide cheese cake, assaggiate un po' in tutte le salse, così per ammazzare il tempo... e quel mio continuo ridere, indicare e spalancare la bocca di fronte all' enormità, all' esagerazione di questo popolo che, meraviglia della meraviglie, era esattamente come l'avevo immaginato ...io che, divoratrice incallita d' ogni sorta di telefilm made in USA, ero andata lì davvero preparatissima!!!

E c' erano proprio tutti, la poliziotta di colore un po' in carne, con la divisa stretta, strettissima che implora pietà, l'americano-cubano che gira col macchinone nerissimo, rombante, con autoradio a palla obbligatoria ... un quadretto che definirlo kitsch è un eufemismo nel vero senso della parola! E c'era la famigliola in stile Jefferson, quella in stile Robinson ... c'erano tutti, tutti!!!

Ed ora, aspetto di vedere New York!!!

Cheese Coconut Cakes
(tortine al formaggio, con cocco e arachidi)

400 gr di formaggio cremoso (tipo philadeplhia)
250 grd i zucchero a velo vanigliato
100 gr di arachidi tostate (non salate)
100 gr di cocco grattuggiato
50 gr di cacao amaro
Per la copertura:
q.b. cacao amaro

Tritare le noccioline molto finemente.
Lavorare il formaggio con lo zucchero a velo, unire tutti gli altri ingredienti ed amalgamare bene il composto. Stenderlo su di un foglio di carta da forno, coprire con del cacao amaro setacciato e lasciar rassodare in frigorifero per almeno 4 ore.
Porzionare, quindi, il composto in modo da ottenere delle tortine quadrate e conservare in frigo fino al momento di servire.

P.S. anche questa ricettina farà parte della golossissima raccolta di Muvara!!!

16 commenti:

Camomilla ha detto...

Quindi vorresti dire che parti per New York?? Ma che sfortuna hai avuto a Miami, anche il ciclone ti sei beccata...
Consoliamoci con questa magnifica cheesecake che mi sta facendo sbavare, va....
Un bacione e buona giornata!

Micaela ha detto...

che buoni questi cheese cakes!!! sembrano dei bocconcini uno tira l'altro!!! buoni buoni!!
bravissima!

Dolce e Salata ha detto...

Che buona..complimenti!Io però sono allergica alle arachidi..secondo te cosa posso mettere al loro posto?
la ricetta merita davvero e vorrei provare a rifarla quanto ho tempo.
Baci
Laura

Precisina ha detto...

@Camomilla: noooooooo, è in lista d'attesa! A Miami, tutto considerato, ci siamo pure divertiti...è la nostra caratteristica, mai un lamento!!!

@Micaela: tirano infatti...yum yum!

@Dolce e salata: prova con mandorle o nocciole, tostate e spellate...e ricordati di cambiargli il nome :-)

Simo ha detto...

Deliziosi davvero questi cheesecake...bravissima Precisì, oh yeahhhhhhhhh

Precisina ha detto...

@Simo: thanks a lot!!!

Paola ha detto...

Excellent!!! Molto divertente il tuo racconto. Vai a New York è uno sballo totale!!!!

sweetcook ha detto...

Quando perdo le mie preziosissime ora di sonno (io dico sempre poche ma buone) divento intrattabile, quindi capisco lo scombussolamento che hai dovuto provare;-)

Ah, certo, così tu per ammazzare il tempo facevi l'assaggiatrice di cheesecake....Io vorrei farne un lavoro, che dici si può essere retribuiti per questo???:)

Complimenti per queste tortine formaggiose:-)

Viviana ha detto...

arrivando sul tuo blog oggi mi sono snetita spaesata perchè non me lo ricordavo così così ho ricontrollato se eri proprio la mia precy, ma la certezza me l'ha data definitavemente la lettura del tuo post sintetico ah ahahha ha
:D a miami ci sono passata due volte in queste vacanze, la prima ci sono rimasta una notte perchè ho perso la coincidenta per freeport la seconda, al ritorno, ho scoperto che se non trovavo una soluzione avrei perso la coincidenza per milano perchè mi avevano cancellato il volo per new york... w american airlines che ti fa pagare di + e ti fa perdere più voliiii ah ahah h
(tu sei subito sicura di che viviana ti abbia scritto vero???) bbona la torta :D

mamma3 ha detto...

Fantastico il tuo racconto e questa cheesecake??? Mi vuoi far morire dalla golosità?? Bellissima, elga

mamma3 ha detto...

Sono sempre io, perchè non la mandi a quie golosoni della trattoria Muvara? Stanno raccoglendo un ricettario di cheesecake, ELga

Precisina ha detto...

@Paola: non è ancora imminente, ma è in programma!!!

@Sweetcook: sarebbe un sogno, t'immagini?!

@Viviana: sposaaaaaaaaaaaaaaaa...mi son rifatta un po' il look, ma la sostanza non cambia!!!
a quanto leggo, miami porta sfiga a molti!

@Mamma3: sei sempre fonte d'illuminazione...ho mandato la ricettina a quei gran golosi (loro) .

Lo ha detto...

wow che vacanza vissuta....indimenticabile...guarda affonderei pure io il cucchiaino in queste cheese...mentre mi racconti tutti i particolaro

Ciboulette ha detto...

un cheesecake nudo, che goduria!!!
Se vai a New york e ci stai un po' di giorni, fatti un paio d'ore di treno per andare a vedere Washington, li ho visto più America che a NYC!

Che avventura quel viaggio, ma almeno dei buoni ricoedi culinari!! :))

Luca&Sabrina ha detto...

Ci siamo letti tutto d'un fiato il racconto della tua avventurosa vacanza a Miami. Non ti sei fatta mancare nulla, come può non essere indimenticabile? Anche i tuoi cheese coconut cakes lasciano il segno, sono da capogiro! Non abbiamo mai assaggiato prima niente di simile!
Prima di andare a N.Y. (anche se è solo un progetto per ora), passa da Los Angeles, via saporidivini, che c'è qualcosa di prezioso for you!
Sabrina&Luca

Precisina ha detto...

@Lo: ok, allora mettiamoci comode!!!

@Ciboulette: grazie per la dritta!!!

@Luca&Sabrina: arrivoooo...