martedì 27 maggio 2008

Piatto tipico: il coniglio all'ischitana !!!

Quale sara' il piatto tipico della mia bellissima isola verde???

Isola di pescatori e marinai, trasformatisi come d'incanto in albergatori di grido,
ma grido nel vero senso della parola... in alcuni casi!
Fortunati voi che mi leggete: se deciderete di venirmi a trovare, avrete una corsia super preferenziale... con invito a cena incluso!!!

Dicevo, quale sara' il piatto forte di questo scoglio ridente circondato dal mare?

Risposta: il coniglio!


Ma come ...il coniglio? Guarda che ti sbagli, forse volevi dire 'linguine ai frutti di mare', 'paccheri cozze e pecorino', 'alici in tortiera', 'pezzogna all'acqua pazza', ...

No no, ...tutti piatti buonissimi, cucinati egregiamente da tantissimi ristoratori isolani, ma....
il nostro piatto tipico e', appunto, il coniglio all'ischitana !!!

Del resto un motivo c'e':
il coniglio, data la sua notoria prolificita', gia' in passato poteva essere allevato facilmente e con una piu' che soddisfacente resa economica.
Ecco perche' 'bucatino e coniglio' e' da sempre il pranzo domenicale di noi ischitani...
non si tratta di uno di quei piatti che prendi solo a ristorante, anzi, sfido chiunque a trovare una sola massaia che non dica tutta tronfia e fiera: ehhhhhhhhhhh, ma come lo faccio io...!!!


Ma perche', tu come lo fai?
Il coniglio all'ischitana equivale, bene o male, al piu' noto coniglio alla cacciatora, la carne bianca e delicata viene insaporita dall'olio, dal vino, dagli aromi e dal pomodoro.
Se ne ricava un intingolo prelibato, a dir poco succulento, utilizzato anche per condire la pasta, preferibilmente dei bucatini!

Come anticipato, viene preparato un po' in tutte le case soprattutto di domenica e nei giorni festivi...e quindi, inevitabilmente, se ne trovano tante piccole varianti, ma...giuro... davvero piccole piccole perche' alla fine il profumo inconfondibile ed il gusto ruspante restano sempre gli stessi!

Per quanto mi riguarda, mi sono indebitamente appropriata dell'eccezionale ricetta di uno dei miei ristoranti preferiti... ad Ischia, chi esce per andare a mangiare il coniglio, va li', in montagna, alle pendici del monte Epomeo, ...va al Bracconiere!!!
Se per caso passate da quelle parti, chiedete di Franca o di Michele e dite che vi manda Nadia...
Nadia chi? Ma come, la moglie del tedesco!!!

RICETTA

1 coniglio (preferibilmente del peso di circa un chilo), 250 gr. di pomodorini dolci, 2 spicchi d'aglio schiacciati, 1 cipolla tritata, q.b. olio d'oliva, sale, basilico, prezzemolo, rosmarino, peperoncino, vino rosso (anche bianco eventualmente).

Tagliate a pezzi il coniglio, lavatelo e lasciatelo marinare nel vino per qualche ora; scaldate due dita d'olio in un tegame a bordi alti, preferibilmente di coccio, e rosolate per bene il coniglio (compresi testa e fegato) . Quando è ben colorito, mettetelo da parte e nello stesso olio rosolate, il peperoncino, l'aglio, la cipolla e il rosmarino. Unite anche i pezzi di coniglio gia' rosolati, coprite con abbondante vino (circa un bicchiere e mezzo), facendolo cuocere a fuoco moderato per circa 25'. Quasi al termine della cottura aggiungete i pomodorini , il prezzemolo, il basilico e correggere di sale. Il sugo così ottenuto è ottimo per condire la pasta.


Il contorno per eccellenza? Le patate fritte, rigorosamente fresche!


Preferisco prepararle al forno, non perche' sia del club di quelli che dopo un pranzo luculliano chiedono il dolcificante per il caffe'...semplicemente per una questione pratica: il coniglio e' una di quelle preparazioni che t' inchiodano ai fornelli per almeno un'ora...
un'ora durante la quale il forno puo' rendersi utile cuocendo delle ottime patate che, lo devo dire, dopo vari esperimenti...mi vengono una vera chicceria!!!


PATATE AL FORNO 'ALLA PRECY'

Pelare le patate, tagliarle a fette spesse 1 dito (oppure a mezzaluna, bastoncini...l'importante e' che non siano troppo sottili), lasciarle in ammollo in acqua fredda per almeno 10 min. Sciacquarle dall'acqua che risultera' piena di amido ed asciugarle ben bene. Sistemare le patate in una teglia antiaderente ed infornarle a 220 gradi per dieci minuti, senza aggiungere nulla. Estrarre la teglia, condire le patate con abbondante olio d'oliva, sale, pepe, salvia, rosmarino, alloro, timo e menta, uno spicchio d'aglio schiacciato ...e mescolare con cura. Abbassare la temperatura del forno a 180°, infornare nuovamente le patate e proseguire la cottura per circa 40 minuti.




18 commenti:

salsadisapa ha detto...

ah ma che meraviglia! il coniglio si cucina spesso a casa dei miei: la prossima volta che li vado a trovare mi approprio dei fornelli e ti copio la ricetta ;-P

eli ha detto...

il coniglio io l'adoro, è il piatto delle feste a casa di mia nonna, assieme all'arrosto... ma per il coniglio io stravedo!!! e questa cose di condire la pasta con il sughetto... mi ha illuminato d'immenso!!!! bravissima ischitana doc!!! prima o poi passo di lì!!! ;-) bacio eli

Paola ha detto...

Buongiorno Precy!!! Ne ho fatte tante di vacanze a Ischia e in ogni ristorante è un must il coniglio (hai presente la baia di San Pancrazio :))))? Io però purtroppo non lo mangio per un motivo del tutto mio lo so, ma mi rifiuto di mangiare i cuccioli o comunque animali tenerelli....però comprendo chi lo adora e Ischia è la patria del coniglio. Spero che non ti abbia dato fastidio il commento...bacioni

Dolcetto ha detto...

Oddio già solo dalla descrizione mi è venuta una fame!!! Dev'essere appetitosissimo!

sweetcook ha detto...

Sai che l'altro giorno sfogliando una copia di sale e pepe di qualche mese fa ho visto la ricetta del coniglio all'ischitana e indovina chi mi è venuta in mente???;-)
Ovviamente non perchè ti paragoni ad un coniglio, sia chiaro, anche se come animaletti sono molro carini con quelle orecchie lunghe ed i loro musetti...vabbè sto dilagando come al solito.

Volevo solo dirti che non l'ho mai mangiato, e che come prima volta mi piacerebbe assaggiare il tuo:-)

Precisina ha detto...

Salsadisapa:
grazieee...soprattutto per la graditissima visita, ci si vede da te!!!

Eli:
ora che sei tutta bella e 'illuminata'...ne approfitto per consigliarti la preparazione di un buon pane casereccio, sapessi cos'e' fare la scarpetta in questo sughetto!!!

Paola:
se ho presente la baia di San Pancrazio?! Meraviglia delle meraviglie...pero' il coniglio li' non l'ho mai mangiato, andandoci solo d'estate, tra un tuffo e l'altro...meglio di no!
Tranquilla...quando si parla di congili o agnelli...c'e' sempre d'aspettarselo...poveri maialini e mucchine, nessuno li pensa!!!

Dolcetto:
che piacere leggerti da queste parti...confermo, e' una cosa davvero gustosa...t'avverto, la digestione sara' un po' impegnativa...ma nulla vieta di stendersi magari sotto un albero ed attendere che gli enzimi facciano il loro dovere!!!

Sweetcook:
allora lo tiro giu' dal freezer...tu porta il dolce, cannoli preferibilmente!!!
ciao carissima.

Simo ha detto...

Ma che brava che sei!!!!!!!!!!!!!!!!!
bacioniiiii

lenny ha detto...

Deve essere una favola vivere ad Ischia: paesaggio e gastronomia sono eccezionali e questa ricetta ne è un bell'esempio.
Ciao

unika ha detto...

bella signora....devo proprio fare il tuo coniglio...se domenica resto a casa..preparo il pranzo all'ischitana...bucatini con sugo di coniglio...coniglio e patate al forno della precy...una vera delizia:-)
Annamaria

sabi ha detto...

il mio ricordo di questo piatto è piuttosto vago....per ovvi motivi, ma un po' a malincuore vi garantisco che è 'na squisitezza.
To' ho commentato pure la pagina dedicata al conigliotto ruspante, poi dì che non ti voglio bene :-)

unika ha detto...

ti aspetto nel mio blog per ritirare un premio:-)
Annamaria

Laura ha detto...

Ciao! Cavoli davvero non pensavo che fosse il coniglio il piatto tipico! Fra l'altro mi sfugge anche che tipo di pesce sia la pezzogna...me povera ignorante di creature marine! :) Ciao

Melina2811 ha detto...

Tra dolci e ricette questa sera mi stò facendo una cultura... stò porendendo nota di alcuni blog e me li stò segnando per poter ripassare di nuovo. Maria

Precisina ha detto...

Simo:
grazieeeee...ricambio i bacioni!!!

Lenny:
cara, e' sempre la solita storia, un conto farci le vacanze, un altro viverci...pero' il trucco e' prendersi solo il meglio! grazie per la visita.

Unika:
bellissima signora, allora domenica mi fischieranno le orecchie...devo aspettarmi un altro del rimprovero???!!!

Sabi:
sono commossa...ero sicura che avresti glissato...bacino cara!!!

Laura:
la pezzogna e' delicatissima, viene chiamata anche occhione!!! grazie per essere passata!!!

Melina2811:
in effetti c'e' da studiare parecchio...non dirlo a me...quando inzio a girare per blog...e' la fine! grazie!!!

Perlablu ha detto...

Oh mamma!!!!!
Quel coniglio....quei bucatini.....e le patate.....FAMEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE Attentatrice.... ^_^

Un bacio

Perla

Precisina ha detto...

Perlablu:
felice di ritrovarti da queste parti...cara la mia collega di attentati mangerecci!!!

JAJO ha detto...

Cara Precisina, proprio al Bracconiere l'ho mangiato lo scorso ottobre (se non ci credi ho le prove: http://viaggi-cucina-e-io.blogspot.com/2007/10/ischia-passeggiata-forio.html :-DDD): strepitoso (praticamente ci sono venuto apposta da roma :-D).
In una settimana abbiamo girato praticamente tutta Ischia (anche se a Sant'Angelo c'ero già stato anni fa in barca a vela) ma ci torneremo presto perchè c'è ancora molto da vedere e la tua isola è un sogno ! ;-)
Jacopo

Precisina ha detto...

Noooooooooo...sei venuto apposta per coniglio del bracconiere??? ragazzi, ma allora vedete che non esagero!!! mi fa piacere, se vorrai tornarci...t'aspetto(in famiglia abbiamo anche una pensione)!!!