martedì 23 marzo 2010

Il San Lorenzo, ristorante in Roma


Era da un po' che volevo andarci... come dire, tra le varie voci di corridoio (ohhhh, i crudi del san lorenzo!!!), anche un'amica particolarmente entusiasta... ed io adoro letteralmente l'eleganza quella semplice, la ricercatezza senza fronzoli, quella che finisce per presentarsi da sola insomma. E adoro la questione che uno chef metta tutta la cura del mondo nel ricercare (e, toh, farsi arrivare da Ponza!) i prodotti giusti, ma proprio quelli che dice lui, manipolandoli il meno possibile, affiancandogli quei due, tre elementi nient'affatto decorativi (e sto pensando al trancio di pesce bianco, cotto alla brace, servito con carciofi, cozze gratinate e delle vongole che potevano tranquillamente fare piatto a sè)... detta in altre parole, adoro tastare con mano ciò che fa di uno chef bravo, uno chef eccellente! :))


E poi adoro quando, ancora una volta, è il dettaglio a fare la differenza: avrò anche in fissa (e sicuramente ce l'ho, chi mangia con me lo sa bene:)) la storia che il pane scadente e avvizzito devono assolutamente smettere di rifilarcelo come se niente fosse, ma apprezzo oltre ogni umana decenza il mettersi in gioco e sorprenderti anche laddove non te l'aspetti (o dove non ce ne sarebbe bisogno, direbbero i 'mediocri'). Tra una tartare di tonno ed un carpaccio di gamberi da standing-ovation, tanto per dire... "ma chi volete che faccia caso al pane?"(io, per esempio:)), eccoti la selezione di pani e panin-elli multifarina, prodotti 'in casa' e che sembrano incastrati lì in mezzo come l'esatto anello di congiunzione tra il crudo di turno, l'olio extravergine d'oliva e tutto il resto. Aggiungete anche il fascino di un centro storico che, debolezza mia, continua a catturarmi ogni giorno che passa, il quartiere ebraico da una parte, campo dei fiori dall'altra e in mezzo...

Il San Lorenzo, ristorante in Roma
via dei Chiavari, 4
tel. 06 6865097

Il carpaccio di gamberi


Pesce bianco alla brace
con carciofi, cozze gratinate e vongole veraci


I prezzi:
appongo giusto una postilla per l'annosa questione del "sì, tutto bello, ma poi quanto si spende?". La risposta è già nella domanda, quel "tutto bello" equivale a mangiare pesce di prima qualità, freschissimo (il pezzo forte sono i crudi e non so se mi spiego), preziosi momenti di eleganza autentica e discreta... bè, tutto questo un costo ce l'ha. Ce l'ha com'è anche giusto che sia: per due persone, una degustazione di crudi (una in due), due secondi, bollicine Franciacorta, dolce e caffè, poco meno di 160 euro.

10 commenti:

Alem ha detto...

che piatti meravigliosi.
una recensione così mi incuriosisce.
Certo il prezzo!!! :)

Raffaella ha detto...

E va bene, lo confesso..... ho pianto....
ho pianto a vedere la foto di quel carpaccio di gamberi che mi sembrava di sentire il sapore - dei gamberi - con il solletico dell'olio.....
che bello quel piatto!!!
certo 160 euro in due , che poi sarebbero 80 euro a cranio non sono esattamente "cadeau", ma una volta ogni tanto.... eccheccavolo!!! allora facciamo cosi'.... ti lascio vittoria a cena, che tanto si diverte e noi andiamo al sanlorenzo.... poi la veniamo a riprendere eh.... giuro!!!!
Raffa

Consy ha detto...

me lo segno, mi sembra il posto giusto per un qualche festeggiamento :)

verdecardamomo ha detto...

Buono a sapersi! E i piatti mi sembrano interessanti per il prezzo io sono per il "poco ma buono" .Io in genere il pesce a Roma lo mangio o da Capo Boi o Il Tirso in Via Tirso tutte e due sardi.
Baci
Claudia

Sandra ha detto...

al prossimo giro voglio questoooooooooooooo!
Slurp, che fame :=)

un tocco di zenzero

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Anche mister dissapore me l'ha consigliato.
Ci devo andare!!
Sandra ti porto io se vuoi!
:-)

Precisina ha detto...

@alem: mettila così, per quell'occasione specialespecialespeciale... anche se devo proprio dirlo, provo un po' tutto in giro... e ti dico che non è poi così costoso, voglio dire, guardandoti in giro, m'è capitato di mangiare mediamente, cibi chiaramente non costosi e, in proporzione, di aver speso di più! E mica una volta sola eh?! :))

@raffaella: puoi dire a vittoria che in questi casi vige il menu fisso, pizza e poi muffins con le gocce! :)) p.s. può restare anche per la notte, al mattino pancakes!!! :))

@consy: appunto! di quelli intimi eh! :))

@verdecardamomo: il poco ma buono dovrà diventare la regola generale, per forza! ma nojo siamo contente così no?! :)) mi segno i tuoi (che non conoscevo affatto). baci. :))

@sandra: te ce porto, te ce porto!!! :))

@daniela: aaambèèè, allora?! ma chè non bastavo io? :)))))

Asa_Ashel ha detto...

Quanto ti capisco quando parli del pane scadente, anch'io ci faccio caso e fa sempre la differenza, ora poi che da un po' mi sto divertendo a farlo lo noto ancora di più.
Sulla qualità del pesce ti prendo in parola, da "isolana" ne sai sicuramente più di me.
Nel prezzo io includerei anche il pane, vista la scelta, che magari non avrà costi di materie prime altissimi, ma il tempo per prepararlo non è di certo di poco conto, ed è giusto che sia considerato.

Precisina ha detto...

ecco dov'eri, quindi?! a fare il pane!!! :))))))))))

Mario Aprea ha detto...

Hai un bel modo di usare le parole, tanto da farmi interessare a qualcosa che non ho nemmeno provato con il mio palato. Peccato che tutto questo sia ben oltre le mie possibilità economiche e anche contro il buonsenso che mi impedisce di spendere cosi tanto per una cena.
Almeno cosi avro un idea di cosa propongano certi ristoranti della mia città a me sconosciuti.