giovedì 23 luglio 2009

Sformato di pasta, provola e melanzane

Mi stavo chiedendo... nel caso propinassi ancora una ricetta della (mia) mamy, non è che qualcuno, lì, se la legherebbe anche un po' al dito? :-) Bene, allora tutti d'accordo... vado direttamente al sodo (che poi è, senza dubbio, lo stile inconfondibile della mamy: cucina di sostanza, sissì) anche perchè mi ritroverei, per giunta, impossibilitata a scrivere la consueta ricettina dettagliata (tot questo, tot quello), bè sì, di Precy in famiglia ce n'è una (come lei non c'è nessuna... e direi, meno male!). Mai che abbia avuto l'onore di ricevere dosi, pesi e misure dalla mia progenitrice! In compenso, una quantità di profumi da imprinting indelebile, sapori che ti riempiono il cuore (poi, come farà senza la bilancia digitale, boh) e qualche gesto sapiente rubato qua e là (dalla sottoscritta), per cui... facciamo che ci provo:

lavate ed asciugate le melanzane (scegliete, preferibilmente, quelle del tipo tondo), spuntatele, affettatele ad uno spessore di circa 3 mm e, se ne avete la possibilità, lasciatele asciugare al sole per circa un'ora (stà storia del sole è diventata un tormentone, me ne rendo conto). Quindi, infarinatele (in questo modo assorbiranno meno olio in frittura e, soprattutto, avranno una consistenza finale più cremosa , legado meglio con tutti gli altri ingredienti) e friggetele, poche per volte, in olio extrvergine d'oliva ben caldo. Scolatele ed asciugatele su carta assorbente da cucina. Lessate la pasta, preferibilmente ziti di Gragnano non rigati (la morte loro!), scolatela al dente e conditela con della salsa al pomodoro preparata con della buona polpa di pomodoro, aglio, olio extravergine d'oliva, sale, pepe, basilico, parmigiano grattugiato ed un pizzico di cacao amaro (aiuterà a bilanciare l'eventuale acidità del pomodoro e della melanzana). In una pirofila da forno, alternate strati di pasta, provola affumicata a pezzetti e fette di melanzane fritte. Terminate con una generosa spolverata di parmigiano e passate in forno caldo a 180 gradi per circa 20 minuti. Lasciate intiepidire un po' prima di servire.

16 commenti:

manu e silvia ha detto...

Davvero buonissima! baci baci

Marta ha detto...

me lo porterei pure in spiaggia per la pausa pranzo!!!

Federica ha detto...

é proprio il caso dire: Mamma che buono!!!
ciaooooo

lenny ha detto...

Tutte uguali le mamme: sfornano bontà che sfuggono alle ferree regole del dosaggio, ma che sono un bouquet di profumi e squisitezza, in un'alchimia non codificabile :))
Baci

Saretta ha detto...

EVVIVA LA PRECI MAMMAAAAAAAAAAAA!!!!!

Barbara ha detto...

Sono ripetitiva lo so, ma anche questo è uno dei piatti che hai pubblicato che solo a guardarli mi fa venire l'acquolina in bocca e più e più e più volte.... ripeto a voce alta il nome del tuo blog: Mamma.. che buoooooono!!! Me ne prenderei una fetta anche a colazione, favoloso!

Dida70 ha detto...

... e poi adddentate evitando di svenire da quanto è buona!
W LA MAMMA! e la loro capacità di cucinare perfettamente ... ad occhio!
baci
dida

Simo ha detto...

Fantastica! Complimenti alla mamma!|

fiorix ha detto...

Anche la mia mamma cucinava una cosa del genere quand'ero piccolissima ed io in questo periodo pensavo giusto a cimentermi a riproporla..anche se è un pochettino diversa dalla tua..che direi buonissima ora mi hai fatto venir voglia ancor di più...!!!baci

Danea ha detto...

Che delizia!!!

sabrine d'aubergine ha detto...

Che bontà... davvero irresistibile!! Ideona per cena (sono appena di ritorno dal mercato e ho due splendide melanzane che sembrano fatte apposta..). I miei commensali sapranno chi ringraziare! Brava e a presto

sabi ha detto...

Domani potresti propinare l'isalatona di ieri sera... huahaha

Giò ha detto...

ecco..in famiglia invece siamo il contrario: io vado a occhio (con i dolci un pò meno)e la mamma tutto a dosi millimetriche! alla fine se i risultati sono queste bontà w Preci e la sua mamma!

Precisina ha detto...

Informerò (nuovamente) la mamma ;-)

@lenny: tutte uguali!!!

@barbara: a colazione??? :-)

@danea: ehi ciao cara, come stai?

@sabrine: bè sì, poi da un'aubergine... uno se l'aspetta pure, ihihih.

@sabi: no, troppo banale, mi spiace... huahuahua!!!
p.s. a' nfamona!!!

luisella ha detto...

ciao,

Che bello il tuo blog, che esplorerò ancora, visto che mi piace mangiare. Ho provato un timballo simile in Sicilia, con gli anelli, delizioso.

Buona giornata
Luisella

Precisina ha detto...

Ciao Luisella, benvenuta e, soprattutto, davvero lieta di conoscerti (oltre che di essere stata linkata ;-)) con gli anelletti è sisuramente il top, oltre che fedele alla tradizione sicula :-)))
Bacio, N.