giovedì 19 febbraio 2009

Le frittelle di mele di Annalisa Barbagli


Dunque, eravamo rimasti alle scorte d'olio e quant'altro :-) ed, in effetti, la signora-delle-ricette-perfette non lascia proprio alternativa: la sua rubrica di febbraio (quella su gambero rosso) è a tutto fritto!!! Quindi, sfogliando e re-sfogliando, avrei selezionato per noi e per voi :-) queste deliziose ciambelline che... magari, presi dagli stranoti cenci & co., ecco, magari uno non ci pensa. Non pensa che anche una mela renetta, sotto le famose (mentite) spoglie d'alimento sano e genuino, possa tranquillamente trasformarsi in un insieme di succose fette rotonde (con tanto di buco al centro!), pastellate, fritte, poi il rum, la cannella.... un mito che crolla, ecco! E sempre perchè, ormai, sembra quasi di sentirvi mentre ve ne statea rimurginare - ehm, scusa precy, ma la mela, dentro, come rimane? - eccomi qui pronta a fugare ogni dubbio, fresca-fresca d'assaggio tra l'altro (certo che il fritto a colazione, yum): ebbene, la mela si scioglie e, dentro, vi ritroverete una mousse delicatissima che... ma non vi ho ancora convinti?!


Le frittelle di mele di Annalisa Barbagli

2 mele Renetta (oppure Golden)
200 g di farina 00
latte
1 uovo
50 g di zucchero
1 cucchiaino di lievito in polvere
2 cucchiai di rum
il succo di 1/2 limone
sale
olio di arachidi per friggere
zucchero a velo e cannella

Setacciare la farina con il lievito in una ciotola e, mescolando con una frusta, unire il latte necessario ad ottenere una pastella semidensa. Continuando a mescolare, unire il tuorlo (conservare l'albume), lo zucchero, il rum ed un pizzico di sale. Quando la pastella sarà pronta, lasciarla riposare per almeno mezz'ora. Intanto, sbucciare le mele intere, privarle del torsolo con l'apposito utensile e tagliarle a fette dello spessore di mezzo cm (risulteranno delle ciambelle, col buco al centro). Spruzzatele con il succo di limone. Montare a neve l'albume ed unirlo delicatamente alla pastella, con un movimento circolare dall'alto verso il basso. Scaldare abbondante olio e, dopo averle asciugate, passare le fette di mela nella pastella. Friggerne tre o quattro per volta, girarle (una volta soltanto) e quando sono dorate, scolarle e tamponarle con della carta da cucina assorbente. Spolverare di zucchero a velo e cannella e servire calde oppure tiepide.

19 commenti:

Elga ha detto...

Oggi è un tripudio di fritti e frittelle! Bellissima giornata:) E bellissime anche queste frittelle

Onde99 ha detto...

Mi hai convinto sì, mannaggia!!! Le mele che ho in frigo invocano una morte pietosa, ma non voglio togliermi prima il piacere di torturarle prima con l'olio bollente!!!

Virginia ha detto...

Oddio, che incubo!! Oggi non si può girare nei blog senza rischiare un diabete fulminante...Aaaaaahhhhh!!!!

Kitty's Kitchen ha detto...

Convintissima! Che buone!

Chiara ha detto...

Queste non sono frittelle, queste sono un sogno...!!!
[soprattutto per me che sono a dieta! :-(((( ]

Saretta ha detto...

che favola!come quelle della mia mamy!

Monique ha detto...

Mamma che voglia mi fanno venire..ho una fame!! Sarà anche l'ora ma sembrano davvero strepitose..ma del resto Annalisa è un mito vero!

manu e silvia ha detto...

che voglia! ma dici che son morbide morbide dentro? perchè allora proprio non resistiamo!! poi c'è pure un pò di rum..che non fà mai male!!!
un bacione e complimenti!

Alessia ha detto...

Mi riprometto di farle le frittelle di mele e accumulo ricette e ricette, però poi non scatta mai quella scintilla tra me e loro che ci porti a incontrarci definitivamente.
Prima o poi mi lascio sedurre, più poi che prima..

ines ha detto...

Come mi ispirano queste frittelle! Io le adoro, proverò anche la tua versione, un bacio

JAJO ha detto...

Ma sul tuo blog ci sono sempre "cose di altri"? Le frittelle della Barbagli, la carne del macellaio, i risotti di Tizio, il dolce di Caio.... come si vede che NON SAI CUCINARE !!!!
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

Non vedo l'ora passi Carnevale: mi state facendo ingrassare solo a leggere di tutte questi frittelle, frappe e panzarotti !!!

Comunque le tue le vedo proprio ottime, altro che la Barbagli :-D

elisabetta ha detto...

Caspita, sono proprio LE frittelle di mele, perfette!

Precisina ha detto...

@tutti: non ho capito se mi state odiando... o amando :-) amando ehhhhhhh!!! :-) grasssssie!

@alessia: però, prima o poi, bisogna pur capitolare... :-)

@jajo: non me ne parlare, detesto il carnevale... meno male che ci sono i dolcetti!!! ahahahah!!! bacio.

JAJO ha detto...

Ciao "amata nostra" :-D
Eppure il Carnevale ha tradizioni antichissime, addirittura risalenti agli antichi romani ( http://civesromanussum.blogspot.com/2007/02/le-feste-romane-il-carnevale.html ).
Ma le frittelle con le mele sono come quelle di mia madre e di mia nonna.... Perchè si fanno solo a Carnevale ?
Un bacione !!

Precisina ha detto...

E' la storia della mascherata che... proprio non ce la posso fare! Comunque vado ad acculturarmi dal cives romanus simpaticherrimo!!! Bacio.

JAJO ha detto...

Dai, basta una mascherina da "miciona" e sei autorizzata a spolverare tutte le zeppoline, frappe, chiacchiere, panzarotti ecc. ecc. carnevaleschi :-D

Precisina ha detto...

Sèèèèèèè, così poi la belva, qua, me sbrana pure! No no, niente miciona, nun se po' fa! :-)

a ha detto...

vado subito a farle anche se non ho le mele renette. la gola è tanta. grazie un abbraccio

Precisina ha detto...

tanta, tantissima!!! :)) fammi sapere ;-) bacione.