venerdì 5 dicembre 2008

Brezel... per quel culatello lì!


Mettiamola così: avrei fatto un certo numero di acquisti sfiziosi... diciamo pure particolari e magari sì, azzardiamo addirittura chic (come fa un certo omin pepato, ogni volta, bè, che si casca sull' argomento)! Vabbè dai, ci siamo capiti... il frigorifero di casa, al momento, è zeppo (ma wooow, esclama sorpreso qualcuno della ciurma) di tutt'una serie di robine ad alto, altissimo tasso di gourmetitudine!!! La quale robina andrebbe consumata lentamente, un po' alla volta, ma mica tanto, visto che parliamo pur sempre di prodotti freschi, per cui... uhm, mi rendo conto che il tutto suona un po' da invito a cena, ma il punto è un altro: dedicare una ricetta ad hoc ad ognuno di questi fantastici prodotti... eh, facile a dirsi! Vi è mai capitato di starvene lì in cucina, con l'oggetto dei desideri appoggiato sul tavolo, in totale ammirazione-contemplazione... parla, ma perchè non parli?! Davvero non vi è mai capitato? Uhm! Ci terrei, però, a puntualizzare che mi succede soltanto quando ho tra le mani una materia prima davvero notevole: mi esalta e mi spaventa al contempo... lei che, davvero, ha bisogno di così poco, null'altro forse! Per cui, prima di procedere con manipolazioni varie (che ci saranno... eccome se ci saranno), avrei pensato d'iniziare a gustare un paio di articoletti... così come sono, sic et simpliciter! E fu così che ne scaturì la classica cena fredda, vabbè, detto così... e invece stiamo parlando del signor culatello (inchino)! Nel mio caso, di quello classicamente affettato e, come se non bastasse, anche di un certo salamino, sempre di culatello (che assaggio per la prima volta)! E giusto per evitare commenti molesti... "oggi non hai avuto tempo di cucinare?" ...ecco, avrei pensato all' accompagnamento! Brezel!!! Per chi non li conoscesse, trattasi di focaccine tedesche piuttosto dense, piuttosto salate, con la tipica forma a fiocco... esatto, proprio quelle che vi salutano non appena mettete piede all'areoporto di Monaco (o giù di lì)! Ma non solo in aeroporto, è chiaro: ogni bar della bavaria che si rispetti deve averle, per forza! In generale, si trovano facilmente anche in altre regioni (più al sud che al nord però, decisamente). E vanno spiluccate col boccale di birrozza, quello da un litro... giuro solennemente di aver visto con i miei occhi (più di) un bavarese fare colazione in questo modo!!! Noi altri, dallo stomaco delicato, immagino potremmo felicemente filarcele per uno spuntino alternativo o magari al posto del pane, per una classica cena fredda, quella con i salumi buoni!

Brezel

450 g di farina 00
20 g di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
3 cucchiai di bicarbonato
3 cucchiaini di sale fino
1 manciata di sale grosso
acqua

In una ciotola, lavorate 100 g di farina, 100 g di acqua, il lievito e lo zucchero (aiutatevi con una forchetta): risulterà una pastella molto fluida e liscia. Coprite e lasciate lievitare per mezz'ora. Unite, quindi, il preimpasto al resto della farina, miscelata con il sale fino ed iniziate ad impastare. Aggiungete a filo dell'acqua, circa 150 ml, in modo da ottenere un panetto omogeneo ed elastico che farete lievitare per circa un'ora, coperto. Riprendete l'impasto, dividetelo in 8 pagnotte e, con ognuna di esse, formate un lungo cordone di circa 50 cm. Per formare il tipico fiocco, incurvate il cordone (come per formare la lettera 'u') e, contemporaneamente, avvolgete tra loro le estremità, per poi appoggiarne la parte finale sul bordo del cordone stesso, una a destra e l'altra a sinistra. In un'ampia pentola, fate bollire 4 l d'acqua con il bicarbonato. Appena bolle, immergetevi i brezel (due alla volta), facendoli bollire per circa 40-50 secondi. Scolateli e lasciateli asciugare. Disponeteli, quindi, su una teglia coperta da carta da forno, cospargeteli di sale grosso e infornate a 220 gradi per 20 minuti. Lasciar raffreddare e servire.

Non basta che sia culatello... e senza arrivare alla demenza dello spot di un noto prosciutto crudo, piccolo suggerimento, per andare a colpo sicuro :-)

13 commenti:

CoCò ha detto...

Esperya è sempre garanzia di prodotti eccelsi ed a volte i prodotti buoni bisogna gustarli così, in purezza

Precisina ha detto...

Carissimaaaaaa, verissimo!!! poi magari si sperimenta qualcosina. 1 bacio!!!

FairySkull ha detto...

Che buoni mi fanno una gola !!! Ciao !!

Mariluna ha detto...

Ho appena ricevuto un pacco con tante cosette sfiziose, peccato non il culatello, ma di certo i brezel li posso fare e mangiare con qualche altro salume senza fare il ome buono alla pari!!!
*____*

sorbyy ha detto...

Mamma che fame!!!
che prodotti invitanti .
ciao

manu e silvia ha detto...

wow...ma quante cose buone!!!
questi Brezel poi..semplicemente perfetti!
poi accompagnati con il culatello..che invidia la tua cena!!!
bacioni

Polinnia ha detto...

messaggio per Santa Precisina: GRAZIEEEE dei cosigli, e sprattutto grazie della tua ricetta...si si farò il tuo stollen, non ho dubbi, magari questo lievitato la lascio per il futuro....

Alessia ha detto...

Noo..
altro colpo al cuore..i Brezeln e il culatello..
evviva!

A.

Precisina ha detto...

Salve a tutte... tornata or ora da eat-alia, un po' così ed un po' colì, poi ne parliamo con calma :-) e stasera, cena tra bloggers, in quel di trastevere, indovinate chi viene? paola di zeppole e panzarotti, luca&sabrina di saporidivini, lefrancbuveur e jajo... m'invidiate? poco poco? :-))))))))))))) ahhh, i vantaggi dello stare a roma!!! baci a tutti e buon weekend!!!

Mirtilla ha detto...

spettacolari!!
a me piacciono tantissimo ;)

Precisina ha detto...

Ciao Mirtillina, scusa, non t'avevo vista :-))) bacio!!!

Ross ha detto...

I bretzel son veramente buonissimi, e.. perdona questa papera sfacciata... se hai bisogno di una boc.. ehm, una mano di aiuto nello smaltire le eccedenze... Sai chi chiamare.... Baciotti.

Precisina ha detto...

Si si, mi sa che chiamerò spesso allora!!! bacioooo :-)))