sabato 12 luglio 2008

Tra moglie e marito non metterci il ... tonno !


La pasta al tonno è una specialità di mio marito ... quando tocca a lui cucinare (uhm, devo dire molto raramente ... ma solo perchè non lui non ha un blog da aggiornare) ... uscendo di corsa, prendendo al volo la borsa, le chiavi : "amoreee, mi fai trovare la pasta col tonno, quella buona buona, croccante croccante, tirata tirata, cipollosa cipollosa e ..." ma questo lo dico quando già sono in auto "...e che mi svuoterà un' altra bottiglia d'olio!"

La pasta al tonno di mio marito è bianca, con abbondante cipolla rosolata, ma che dico, rosolatissima in altrettanto abbondantissimo olio d'oliva e, naturalmente, tonno sminuzzato, saltato, tirato, cristallizzato ... in pratica diventa croccantissimo, accattivante, tutto bello impregnato di sano condimento ... ma d' un buono!!!

Ieri avevo voglia di pasta col tonno ... diciamo che me la sono studiata un po' la cosa: volevo un risultato più soft, sicuramente più estivo, diciamo più crudo e naturalmente ... profumatissimo!!! Fatto!!!

Spaghetti al Tonno marinato, con salsa di Anacardi e Limone

Per due persone:
160 gr di spaghetti Voiello trafilati al bronzo
100 gr di tonno sott'olio (quello in tranci)
1 limone di Sorrento (bio)
10 anacardi tostati (non salati)
6 capperi (dissalati)
q.b. d' olio extravergine d'oliva, menta, sale e pepe bianco

Sgocciolare il tonno, ridurlo a pezzettoni e lasciarlo marinare per alcune ore (coperto) con il succo del limone, 2 cucchiai d'olio, sale(poco) e pepe.
Frantumare grossolanamente gli anacardi e saltarli molto velocemente con un filo d'olio.
Spegnere la fiamma, aggiungere la buccia grattuggiata del limone, i capperi a pezzetti, il tonno e la sua marinata, qualche fogliolina di menta e mantecare bene il tutto.
Lessare gli spaghetti in acqua bollente salata e scolarli piuttosto al dente (conservare un mestolo dell'acqua di cottura). Senza sgrondarli troppo, versare la pasta nella padella con il condimento, insaporire velocemente il tutto (a fiamma spenta) allungando, se serve, con l'acqua di cottura messa da parte. Servire immediatamente!

Tra una forchettata e l' altra: "uhm, gnam, ciomp, ah ma li hai fatti diversi dai miei, uhm, gnam, ciomp, ma il tonno è crudo, uhm, gnam, ciomp, si sente molto il limone eh...tu sai, io col limone... per essere buoni so' buoni, ma ... quella bella cipollina croccante..." !!!

Amoreeeee, ma non è concorrenza, lo sai che i tuoi li adoro ... e adoro te !!!

Questo piatto lo dedico a Luca&Sabrina, i due piccioncini mi hanno assegnato un altro premio :
"per calore, senso estetico e profondità" !!!
Ragazzi grazie, che belle parole ... non per piaggeria, ma sento di dover ricambiare in pieno ... quanto all'estetica, basta dare un' occhiata ai piatti che ci proponete, il vostro calore umano è assoluatmente avvolgente e coinvolgente ... e, last but not least, i raccontiiiii, le foto, se non è profondità la vostra!!! Viva Luca&Sabrina!!!

E grazie di cuore alla cara Paola per questo bel 'brillante' ... lo sai che a te sono particolarmente affezionata, sei stata una delle mie prime visitatrici, una delle prime con con cui ho iniziato ad interagire allegramente ... e poi ci lega una certa assonanza di sapori, buon segno!

venerdì 11 luglio 2008

Frittata salv(i)a tutti !!! ...e (non)meme!!!


Da queste parti si va in fissa, molto spesso ... un giorno potrò sicuramente archiviare la mia vita (dal matrimonio in poi) dividendola in grandi e piccole epoche ... a seconda dei vari livelli di fissazione!!! Andare in fissa significa trovarsi in quella condizione che parte da una scoperta casuale, si pone come rivelazione assoluta e pian piano, passando tra studi e ricerche approfondite, arriva alla convinzione totale, alla dipendenza maniacale, al "mai più senza" e, nel nostro caso, all' estensione obbligatoria di tale atteggiamento verso familiari ed amici indifesi!!! Fino alla prossima fissa!

Ma ... e le conseguenze delle fisse? Gli strascichi a volte son duri da smaltire: per esempio, lo sanno tutti che la salvia officinalis etimologicamente è già sinonimo di salute, va bene che è antisettica, lenitiva, calmante, bellissimo che aiuti a digerire, a calmare la tosse, a liberare i bronchi, ecco che la fissa raggiunge inesorabilmnete il suo piccco, ancora una volta ... ma dopo il picco si va in caduta libera, è una legge naturale ... e mo'???? E tutte queste siepi di salvia in giardino? Si perchè qui mica ci si limitava ai ravioli burro e salvia ... nooooooooo ... ci si faceva il liquore digestivo, il te', l'infuso ... e non solo per noi, ma da elargire con fierezza a chiunque provava ad ammalarsi ... quanto c' avranno odiati, si perche', non so se ne siete a conoscenza ... il sapore è terribile, ti fa rimpiangere le tisane al finocchio!!!

Va bè, per abitudine non amo piangere sul latte versato ... allo stato attuale ho numerose piante di salvia, con foglie che hanno assunto dimensioni da involtino ... ergo ne racccolgo un bel po', mi metto al posto di comando (ai fornelli) e via: operazione "salva la salvia" !!!


Cannoli di frittatine alla Salvia con ripieno di Robiola e Pachino

Per 4 frittatine: 4 uova, ca. 30 foglie di salvia, 100 gr di scamorza, 1/2 bicchiere di latte, 1 pizzico di bicarbonato, q.b. di sale e pepe.
Sbattere le uova con parte del latte, il sale ed il pepe. Aggiungere le foglie di salvia tagliuzzate grossolanamente (o tritate se preferite), la scamorza grattuggiata ed il bicarbonato: unire gradualmente il latte rimasto fino a raggiungere una consistenza simile a quella delle crepes, semi-densa! Con un tovagliolo imbevuto d'olio, ungere un padellino antiderente (nel mio caso, quello per le crepes) e cuocere le frittatine su entrambi i lati.

Per farcire: tagliare a pezzetti una manciata di pomodorini pachino, condirli con sale ed un filo d'olio e sistemarli al centro di ogni frittatina. Completare con fiocchi di robiola ed arrotolare il tutto formando dei cannoli. L'ideale è servirle a temperatura ambiente!!!

Nota: la salvia conferisce un sapore accattivante e, per quanto mi riguarda, assolutamente delizioso ... se non gradite il suo gusto deciso, provate a sostituirla con del basilico!


Sono stata invitata da Pizzicotto a partecipare ad un meme che ...non mi piace !!!
Niente contro di te, cara, del resto sei già linkata tra i miei preferiti e ti ri-linko anche oggi ...
I meme: bellissime le iniziative che girano tra blogghisti per raccogliere ricette, opinioni, ma questo ??? E' la volta di un benefattore che, se ho capito bene, s'adopera per noi 'casalinghe' in modo da farci aumentare gli accessi sui blog ... sui nostri blog?!
Spiacente, il mio amato spazio virtuale non servirà ad accrescere la tua popolarità!!!
E per quanto riguarda i miei accessi, senza dannarmi per questo, spero crescano parallelamente alla qualità dei contenuti!!!
Precy idealista!!!

giovedì 10 luglio 2008

Cheese Coconut Cakes


Una cosa del genere ricordo di averla assaggiata in quel di Miami, 4 anni fa, era un ristorante cubano (ovvio) dove potevi scegliere tra una miriade di "piatti unici" dalle proporzioni esagerate (ovvio), quelli che prevedono tutti i macronutrienti suddivisi ai quattro angoli del piatto-ne ... e si pagava pochissimo, ma davvero poco, dessert incluso!

Che vacanza! Arriviamo completamente intontiti dal jetlake ... per quanto mi riguarda, le 10 ore di volo non sono state propriamente una passeggiata, sono notoriamente insofferente (ma ci sto lavorando) ... prendiamo possesso della nostra camera, ci fiondiamo a letto come due zombie ma .... ATTENTION ATTENTION ... l'hotel decide che sia giunta l'ora per una divertente simulazione antincendio!!! Tutti in strada nel cuore della notte come tanti cretini...oddio, ma poi non so se era notte...sono stati giorni in cui il ritmo biologico è andato a farsi friggere!!!

Secondo giorno: amore, ma quest' oceano è caldissimo, torbido, troppo agitato... oh no ... sta arrivando l'uragano Charly, l'albergo dev' essere evacuato, ci dicono che possiamo scegliere di andare nei rifugi di fortuna approntati per l' occasione ... oppure di fare armi e bagagli e trasferirci sull'altro lato della costa. Noi, facciamo armi e bagagli!!!

Il resto, lo ricordo come un continuo scorazzare in auto attraverso gli everglades, sotto gli occhi vigili ed inquietanti di quegli enormi alligatori ... avete visto CSI Miami?!
Poi, splendide passeggiate di prima mattina o in tarda sera sulle tipicissime spiagge luuunghe, lunghissime, con tanto di grattacieli annessi (peccato), le uova delle tartarughe che si schiudono e tutte quelle piccole tartarughine che s' affrettano a correre in mare, i delfini del Seaquarium, il tipo losco fermato dalla polizia, fatto accomodare al suolo ed ammanettato ad un palo della luce ... quanto avremmo voluto provare l'ebbrezza di essere lampeggiati dalla macchina della polizia, di dover accostare ed aspettare che il poliziotto, tipicissimo anche lui, s' avvicinasse allo sportello dell' auto con fare intimidatorio ... ma ce la siamo persa sta' cosa!!!

E ancora, ricordo un continuo affondare cucchiaini nelle morbide cheese cake, assaggiate un po' in tutte le salse, così per ammazzare il tempo... e quel mio continuo ridere, indicare e spalancare la bocca di fronte all' enormità, all' esagerazione di questo popolo che, meraviglia della meraviglie, era esattamente come l'avevo immaginato ...io che, divoratrice incallita d' ogni sorta di telefilm made in USA, ero andata lì davvero preparatissima!!!

E c' erano proprio tutti, la poliziotta di colore un po' in carne, con la divisa stretta, strettissima che implora pietà, l'americano-cubano che gira col macchinone nerissimo, rombante, con autoradio a palla obbligatoria ... un quadretto che definirlo kitsch è un eufemismo nel vero senso della parola! E c'era la famigliola in stile Jefferson, quella in stile Robinson ... c'erano tutti, tutti!!!

Ed ora, aspetto di vedere New York!!!

Cheese Coconut Cakes
(tortine al formaggio, con cocco e arachidi)

400 gr di formaggio cremoso (tipo philadeplhia)
250 grd i zucchero a velo vanigliato
100 gr di arachidi tostate (non salate)
100 gr di cocco grattuggiato
50 gr di cacao amaro
Per la copertura:
q.b. cacao amaro

Tritare le noccioline molto finemente.
Lavorare il formaggio con lo zucchero a velo, unire tutti gli altri ingredienti ed amalgamare bene il composto. Stenderlo su di un foglio di carta da forno, coprire con del cacao amaro setacciato e lasciar rassodare in frigorifero per almeno 4 ore.
Porzionare, quindi, il composto in modo da ottenere delle tortine quadrate e conservare in frigo fino al momento di servire.

P.S. anche questa ricettina farà parte della golossissima raccolta di Muvara!!!

mercoledì 9 luglio 2008

Burger? ... homemade burger? Oooh yesss !

Basta poco, che ce vò ?
Giobbe Covatta mi perdonerà (spero) ... gli rubo lo slogan per una causa mooolto meno importante della sua ... lui intende incentivare gli aiuti per l' Africa, io provo a rifare il look ad una pietanza, per me, mondialmente sopravvalutata ... oddio, se me l'avessero fatta assaggiare cosi', forse, oggi la penserei diversamente!

Ammazza Precisi'... ma è il giorno dell' autogratificazione? Si, sempre di mercoledì, a metà settimana ci vuole, per spezzare un po' ... voi invece?

Comunque sia, a proposito di spezzare ... oggi spezzo una lancia in favore delle vaschette di petto di pollo, oggetto dei nostri pensieri più tristi e malinconici e questo s' era già assodato ... ma ... e le vaschette di carne trita?! Che ce le scordiamo?!

Avete presente le esagitatissime ragazze ponpon, quelle che tifano, cantano, ballano e non la smettono di chiedere ... lettere, lettere, una dopo l' altra: dammi una A, dammi una B ...
Il concetto è lo stesso, chiedo al piatto un po' di cose e se lui proprio non ce la fa, l'aiuto io!
Dammi profumo, dammi gusto ... yeeeee, Precy ponpon!

Hamburger alla pizzaiola

500 gr di carne trita (pref. mista)
1 uovo (leggermente sbattuto)
100 gr di fiordilatte (grattuggiato)
10 pomodorini dolci (a pezzetti)
1 spicchio d'aglio (privato del germoglio e tritato)
4 cucchiai di parmigiano (grattuggiato)
4 cucchiai di origano fresco (tritato)
q.b. sale e pepe

Unire tutti gli ingredienti e lavorare a lungo il composto, preferibilmente con le mani.
Quando il tutto risulterà perfettamente amalgamato, formare dei medaglioni, schiacciarli un po' con il palmo della mano e cuocerli su una piastra molto calda, rigirandoli più volte!

E se v' ispira anche il contorno...

Zucchine "caso e ova"

600 gr di zucchine, 6 uova, 200 gr di Grana gratt., basilico q.b., 2 cucchiai d' olio extravergine d 'oliva, 1 cipollina tritata, 1 pizzico di sale, 1 spolverata di pepe.

Lavate e asciugate le zucchine e affettatele a rondelle spesse 1/2 cm.
Scaldate l'olio in una padella, rosolate la cipollina, aggiungete le zucchine, portate a cottura e correggete di sale e pepe. Aggiungere le uova sbattute con il formaggio e mantecare per far rapprendere il tutto. L' ideale è servirle appena tiepide!