
Chalet Primavera - Via Pontano, 15 - Ischia - Tel. 081 992809
Ricettario di casa mia e... delle case degli altri











Ristorante pizzeria la Fraschetta, 20h30, via san francesco a ripa, roma! Anche se poi, bè, proprio le 20h30 non sono state: autentica bolgia di avventori all'assalto, ovvio, trastevere, di sabato sera... toccherà tornarci in settimana (il mio cacio e pepe meritava, poi molto caratteristico, luci basse, sembra davvero di starsene lì sotto le frasche). Ma evitate di andarci di sabato sera, nella maniera più assoluta!!! A meno che il movente non sia molto più pungolante e coinvolgente... dello starsene al freddo e al gelo, in attesa, imprecando contro il cameriere che non si decide a chiamarti, una buona volta!! Per fortuna, noi altri, eravamo pungolati parecchio!!! Da sinistra: mio marito, me medesima, paola (e gentil consorte), sabrina e luca, jajo (e gentil consorte). Grande assente (ingiustificato... ahò, ma che fine hai fatto?), le franc buveur!!! Dunque, chi ha avuto l'occasione di conoscere personalmente uno (o più) blogger, avrà notato che non si riesce, assolutamente, a smettere di parlare... come se quel momento dovesse servire a raccontare, per forza, tutto il tuo passato-presente-futuro!!! Anche se poi, eheheh, noti che (in fin dei conti) è come se ci si conoscesse già (eh, logico, ci raccontiamo sul web, gli altri leggono... ma va?!). Prendete luca&sabrina, li avete letti i loro post, almeno una volta nella vita?! I loro (infiniti) racconti, le loro sensazioni (viste dal lato A e dal latoB)... ecco, quando poi ti ci siedi accanto, tra un carciofino fritto ed una frittella di baccalà, scopri che tu, stì due, li conosci già!!! Eppure una cosa (nuova) l'ho scoperta: le loro foto feticiste, quelle sparate su ogni più piccolo particolare fisico della sabry (oddio, proprio tutti no)! Bene, ora so com'è che succede! Immaginate questo gran pezzo di bolognese (luca è altissimooo) che inizia a farti scivolare la sua digitale... sotto il mento, dietro l'orecchio e tu lì che manco te ne accorgi... clic, clic, clic, un paparazzo, ecco!!! Poi paola, mia conterranea (quando si dice... il calore del sud!), che dire, una perfetta donna dei nostri tempi, assolutamente, tutta presa dai suoi ritmi... E last but not least, jajo, jacopo all'anagrafe... che con la sua dolce consorte rappresenta la quint'essenza della genuinità e della naturalezza!!! Siiii, ovvio, buona parte della serata è stata dedicata ad argomenti tipo... ma tu fai la porzione da foto, che luce usi, hai visto quello, hai letto quall'altro?! La rivelazione della serata è stata scoprire che i mariti/mogli dei food-bloggers, quelli che tutto il mondo (ignaro) invidia... alla fine, bè, sono le persone più infelici del mondo (fermo là, devo fare prima la foto, ehi, mi sposti quella bottiglia che mi rovina l'inquadratura, amore e stò risottino allo zenzero, che roba è?? ma che è stà puzza che esce dal frigo? ma come... è quel formaggio stravecchio, uff, ma non capisci proprio niente...)!!! Concludo: ad un tavolo con questo popò di cervellini fumanti, ovvio, non poteva che venir fuori l'ideona (rendiamo merito al marito di paola)!!! Quindi, progettino-incontro carinissimo... per ora tutto da organizzare, ma sarà lei stessa a parlarvene, prima o poi!






No no, nessuna scampagnata, colazione al sacco, etc etc... Picnic è il forno-bar-tavolacalda-pizzeria apparso sul nostro cammino spensierato, quello tardivo del sabato mattina, col classico brontolio gastrico dell' ora di pranzo che ti spegne ogni incertezza sul da farsi! Entriamo! Vetrin-ona a 'elle' con, nell' ordine, dolci (a Roma va tantissimo la crostata o sbaglio?!), pani, focacce, pizzette, supplì, piatti del giorno... bè, vedere tutto ciò col brontolio gastrico di cui sopra, devo dire, mette una certa gioia dentro!!! E ancor di più, il fatto di essere accolti da un signore anzianotto, visino buffo, troppo simpatico (il gemello di lino toffolo, per forza) che proprio non vede l' ora di darti da mangiare... famo tutto noi eh, c' abbiamo il forno dillà, questi li avemo sfornati mezz' ora fa, tocchi tocchi, senta che morbido! Focalizziamo l'attenzione sul settore panini, pizzette... signò, questi so bbboni sà, ma se vuole provà i fagioli con le cotiche e la salsiccia, so nà bomba! Irremovibili :-), restiamo sulle nostre pizzette e alla fine assaggiamo, alla rinfusa: trancio di focaccia con bieta e cicoria ripassate in padella, una cosa da svenire lì sotto il tavolo, pizzetta rossa ai funghi, supplì... perchè che fai, non provi il supplì? A proposito, chi è il re dei supplì a Roma? Sono tutta orecchie! Bè, a dirla tutta, mio marito opta anche per un cazzotto (le ciabattine bianche le chiamano così), farcito con mozzarella e prosciutto... ma lui è totalmente privo di curiosità gastronomica, è una battaglia persa!!! Bene, sazi, felici e contenti, un conto assolutamente equo, esattamente quello che t' aspetti! Dimenticavo, visto che lì il pane era davvero buono, pensiamo di fare anche un po' di spesucce per la sera: quindi, baguette al volo (quella che lino toffolo aveva sfornato mezz'ora prima), qualche cimbellina al vino, sempre della serie... e che fai, non assaggi le ciambelline?! Ah, col caffè ci offrono un assaggio dei loro bruttimabuoni al cioccolato... insomma, tutto questo per dire che se vi ritrovate a Roma, affamati, dalle parti di san giovanni...
