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giovedì 19 giugno 2008

Gli gnocchi alla sorrentina


E' o non e' il piatto piu' proposto dai ristoratori italiani, non solo in Campania?

E' o non e' il nostro primo piatto "bandiera" un po' in tutto il mondo?

E' o non e' la prima cosa che vi propongono quando a ristorante fate presente di essere vegetariani?

Si, abbiamo capito, dove vuoi arrivare?

Voglio arrivare al fatto che ...non ci sto!!!
Capisco si tratti di una ricetta semplice, senza passaggi impegnativi, fatta d'ingredienti popolari...
ma ridurre "gli gnocchi alla sorrentina" ad un piatto da principianti, ideale anche per chi normalmente rovescia in padella il contenuto delle famose buste a sorpresa...
...non ci sto, semplicemente perche' non e' cosi'!

Chi cucina per passione sa che ogni piatto va amato e coccolato...
solo cosi' potra' ricompensarci, regalandoci un piacere ed una gioia senza eguali!


Tornando a noi, volete che vi elenchi le volte in cui ho mandato indietro un piatto di gnocchi alla sorrentina?

- senta, questo se lo riporti indietro, avevo chiesto gnocchi alla sorrentina, non gnocchi al pomodoro con qualche pezzetto di fiordilatte cadutoci sopra per caso!!!

Eccolo il nocciolo della questione, la spada di damocle, il tallone di achille...
e' una questione di sugo: il sugo deve sapere di mozzarella, deve fondersi con essa, filare e abbracciare lo gnocco con tutto il suo calore.

Di fiordilatte ve ne servira' un bel po', non sperate di prepararli con quel meschino pezzetto avanzato da qualche altra preparazione: scaldo dell'olio extravergine d'oliva, vi rosolo uno spicchio d'aglio e qualche foglia di basilico che elimino non appena diventano belli croccanti, aggiungo la passata di pomodoro, un goccio di latte ed una generosa manciata di piccoli cubetti di mozzarella...
con molta cura e pazienza, mescolo di continuo per sciogliere il tutto completamente ed evitare di trovare, alla fine, la classica 'palla' di mozzarella rappresa.

Correggo di sale facendo attenzione a bilanciare la normale salinita' della mozzarella, un' abbondante grattuggiata di parmigiano, una pioggia di basilico fresco spezzettato con le mani mi raccomando... e lascio riposare un po' in attesa che arrivi lo gnocco!


Gnocchi di patate: per due persone ho utilizzato 250 gr di patate lessate e schiacciate, 125 gr di farina 00 (o poco piu' se le patate lo richiedono), 1 tuorlo, 1 cucchiaino d'olio ed un pizzico di sale.

Dopo aver ottenuto un impasto liscio ed elastico, non appiccicoso, ne ricavo dei salsicciotti e, quindi, dei tocchetti: la grandezza dipende un po' dai gusti...a me piacciono gli gnocconi!

E per accogliere meglio il sugo, li passo velocemente sui rebbi di una forchetta!

Vanno cotti in acqua bollente salata e scolati appena salgono a galla: li sollevo, man mano, con una schiumarola e li verso nel sugo pronto.

A questo punto, vanno mantecati con altri cubetti di mozzarella che dovranno fondere appena e, quindi, serviti immediatamente...chi vorra', potra' aggiungere altro parmigiano grattuggiato direttamente a tavola!

Un' idea carina e gustosa e' quella di predisporre dei tegamini monoporzione, oppure una teglia unica, imburrati, riempiti con gli gnocchi gia' mantecati con il sugo, coperti con un po' di mozzarella e del parmigiano ...e gratinati qualche minuto in forno!

sabato 24 maggio 2008

Orecchiette al Pesto con Pomodorini gratinati.... omaggio alla mia cara Ada!


Ne sono certa!
Le orecchiette occuperanno per sempre un posto speciale nel mio cuoricino!!!
Percheeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee' ? Dunque, mettetevi comodi...

Tutto ebbe inizio la scorsa estate:
non so se abbiamo compagnia nel club, ma siamo di quelli che il giorno prima di ferragosto, o giu' di li', decidono che sia ormai tempo di prenotare in qualche bel posticino...
e ci saltano pure i nervi se alla seconda telefonata non abbiamo ancora trovato posto!!!

Pero' io confido sempre nella mia buona stella...e forse proprio per questo alla fine mi va sempre bene!!! Ad ogni modo, su consiglio di amici, si decise per il Salento!!!

Armata di lista infinita di B&B... in Puglia si mangia troppo bene per pensare di cenare tristemente in albergo e poi ci sono posti che di sera si vestono di autentica magia...


Dunque, ero arrivata alla lista...devo sforzarmi di non divagare...
ebbene, signori e signori, il secondo nome della lista mi dice SIIIIIIIIIIIIIIIIII, c'e' posto!!!
WOW...miss fortunella colpisce ancora!!! Il maritino ha guidato fin li' con un punto interrogativo stampato in faccia:

amore, guarda che hai fatto tutto tu, mi sono totalmente fidato di te!!!

Ed io, senza avere la benche' minima idea di cosa ci aspettasse:

tranquillo, vedrai!!! ...ma vedrai che? va be'!


ARRIVATI... quella che vediamo e' SOLO una palazzina, moderna, tipicamente cittadina...
il maritino gia' inizia a mugolare, con il tipico 'LO SAPEVO IO' pronto a scattare fuori...
ma io, stranamente ispirata, entro e vado in avanscoperta!!!

BENVENUTI, sono Ada, come state? com'e' andato il viaggio? siete stanchi? ....
...e veniamo letteralmente sommersi da quest'autentica forza della natura, una donna giovane, ma con la forza e la grinta di un manager di grido, un sorriso contagioso perennemente stampato sul volto...VENITE, vi faccio vedere la stanza:

WOW...grande, rustica, arredata con un gusto infinito, un mega terrazzo tutto per noi...
...pero' Precisina in cuor suo l'aspettava al varco!!!

Eh si, fai il 'Bed and Breakfast': per il 'bed' tutto a posto...ma ti voglio vedere domani per 'breakfast' !!!

WOWWWWWWWWWWWWWWWWW... la tavola della cuccagna!!!
Tra le tante bonta', pane fresco tipico, i pizzi, il pasticciotto leccese appena sfornato...
ed ogni giorno avremmo trovato un dolce diverso, diciamo che ci svegliavamo sentendone il profumo...

Precyyyyyyyyyyyyyy...ma non si stava parlando di orecchiette???
Ah giusto! Una mattina, tra un morso e l'altro ad una fragranza e l'altra:

ma sai, mi piace cucinare, frequento i forum, ho un album...

ma dai, vuoi imparare a fare le orecchiette?

che domande?! ma certo!!!

allora, domani quando rientrate dal mare, vieni che ti presento mia madre!

SUA MADRE!!!
La mamma di Ada si chiama Abbondanza...ora ditemi, cosa vi aspettereste da una persona che si chiama cosi'?
Esatto! E' la Puglia in persona, calda, energica, pratica, gentile, con una manualita' da restare incantati...

CHE POMERIGGIO...non lo dimentichero' mai!
Quando sono risalita in camera mi sentivo eccitata come una bimba la mattina di Natale,
felice perche' ora sapevo fare orecchiette, maccheroncini e sagne...
e, soprattutto, commossa perche' donna Abbondanza nel salutarmi mi aveva regalato il suo 'ferretto', chissa' quanti anni avra', quanti maccheroncini avra' prodotto...per me e' quasi una reliquia!!!

Ah, poi quella sera le orecchiette prodotte ce le siamo pure mangiate...rigorosamente alla salentina, con pomodoro e ricotta forte...ADA grazie di cuore !!!

Io invece vi propongo una versione un po' piu' personale:

ORECCHIETTE AL PESTO CON POMODORINI GRATINATI
Per la pasta, solo semola rimacinata di grano duro e quanto basta di acqua tipeida:
si lavora energicamente l'impasto fino a renderlo perfettamente liscio ed elastico
(per evitare di passare qui il weekend...guardate qui la lavorazione delle orecchiette).
Per il pesto: come spesso mi sentirete dire, procedo 'a occhio e a naso', in questo caso me ne occorreva davvero pochino: una decina di foglie di basilico, belle grandi, un spicchio d'aglio, decisamente piccolo, 1 cucchiaio abbondante di grana ed 1 di pecorino, una manciata di pinoli, sale ed olio extravergine d'oliva a filo, mentre si frulla, fino ad ottenere la giusta consistenza tipicamente fluida.
I pomodorini vanno divisi a meta', svuotati e farciti con pesto e pangrattato...quindi passati in forno a gratinare.
Le orecchiette, una volta scolate, sono state velocemente insaporite con il pesto e, quindi, impiattate con i pomodorini gratinati...giro d'olio e voila'!!!